La Spezia, 9 giugno 2018 - Si è spento ieri mattina a 92 anni Turiddo Tusini, uno degli ultimi e più conosciuti partigiani della Val di Magra. Figura carismatica di intellettuale contadino che ha dedicato tutta la vita ai valori della democrazia e dell’antifascismo, fu un combattivo sindacalista e poi apprezzato sindaco di Fosdinovo doe viveva. Negli ultimi anni una lunga malattia lo aveva colpito nel corpo ma non nella sue lucidità di analisi e di elaborazione politica e continuava ad essere un padre nobile, un punto di riferimento per tutta la popolazione e per i giovani antifascisti che frequentavano la sua casa per avere qualche buona parola. La malattia lo aveva costretto ad apparizioni pubbliche sempre più rare, ma ogni sua uscita suscitava una grande commozione. Indimenticabili alcuni suoi interventi, con un filo di voce, in cui aveva voluto portare la sua testimonianza agli anniversari della Resistenza o al commiato di alcuni degli ultimi suoi compagni partigiani, come due anni fa per Bruno Brizzi.

Turiddo Tusini, classe 1926, diventò partigiano a 17 anni, con il nome di battaglia ‘Volga’, insieme ad altri giovani di Caniparola costituì una delle prime bande ribelli, una formazione indipendente guidata da Lido Galletto ‘Orti’ che poi aderì alla Brigata Garibaldi ‘Ugo Muccini’ e prese il nome di distaccamento ‘Ubaldo Cheirasco’ che si distinse per generosità e coraggio nella lotta partigiana. Dopo la Liberazione, il Partito Comunista lo mandò a studiare nei Convitti Rinascita di Bologna e di Milano e diventò un quadro politico. Nel primo dopoguerra fu segretario dei sindacati dei chimici, degli edili e dei lavoratori del marmo nella Camera del Lavoro di Carrara, poi segretario della Camera del Lavoro di Pontremoli. Diresse la rivista della Camera del Lavoro ‘Rinascita dell’Apuania’, dal 1956 al 1963 sindaco di Fosdinovo e poi capogruppo del Pci in consiglio provinciale. Fu uno dei fondatori, incaricato dal Pci, della Cna di Massa-Carrara. Non accettò la svolta della Bolognina ed è rimasto fieramente comunista fino agli ultimi giorni.

I funerali di Turiddo Tusini si svolgeranno in forma laica domenica, con ritrovo alle 10 all’Arco di Caniparola, dopo un piccolo corteo che condurrà all’adiacente Parco della Memoria e della Pace di Caniparola, luogo simbolo della formazione Orti.