Enzo Bertolino (Coop Liguria), Massimo Frolla (Gruppo Laghezza), Antonio Fini dirigente scolastico, col Sindaco di sarzana Cristina Ponzanelli, Andrea Cargiolli dell’ufficio pubblica istruzione del Comune e Giovanni Calabrese (Coopselios)
Enzo Bertolino (Coop Liguria), Massimo Frolla (Gruppo Laghezza), Antonio Fini dirigente scolastico, col Sindaco di sarzana Cristina Ponzanelli, Andrea Cargiolli dell’ufficio pubblica istruzione del Comune e Giovanni Calabrese (Coopselios)

Sarzana (La Spezia), 4 dicembre 2018 - I bambini in realtà erano già in classe al suono della prima campanella di settembre. Ma servivano gli ultimi ritocchi per restituire una seconda vita alla scuola. Costruito come complesso elementare per i ragazzi del quartiere di Crociata l’edificio era stato dismesso dagli anni Ottanta e adattato per rispondere a altre funzioni sociali e aggregative salvo poi doversi riconvertire nuovamente qualche mese fa all’ospitalità dei bimbi non collocati alle «Poggi-Carducci». Ieri mattina la scuola «Ceccarelli» di Crociata ha ufficialmente tagliato il nastro della nuova avventura nell’attesa che il percorso verso la realizzazione di un complesso unico che raccolga piu’ indirizzi didattici possa partire.

Nella cerimonia di inaugurazione dell’edificio il sindaco Cristina Ponzanelli ha ufficializzato la delibera di giunta della Regione Liguria con la quale viene confermato l’interesse di Ire a procedere entro la fine anno allo studio di fattibilità di tutti gli edifici scolastici cittadini e del loro grado di manutenzione e adeguamento alle normative, in particolare a quelle sull’antisismica. Un primo passaggio, quello fissato con la società regionale per le infrastrutture, per portare a futuri disegni molto ambiziosi. «Abbiamo avuto conferma - ha spiegato il sindaco - della scelta di Sarzana per avviare uno studio di fattibilità finanziato interamente da Regione Liguria e pronto entro fine anno che ci auguriamo tutti possa essere una chiave per aprire la via della ricerca di finanziamenti».

La scuola di Crociata è un mix di intervento pubblico e privato. A sostenere l’impegno del Comune di Sarzana nella trasformazione dello stabile in edificio capace di accogliere 5 classi della primaria e oltre 100 bambini, insegnanti e personale non didattico, infatti sono arrivati i contributi stanziati da Coop Liguria rappresentata da Enzo Bertolino, Gruppo Laghezza alla presenza dell’amministratore delegato Massimo Frolla e Gianni Calabrese responsabile di Coopselios. Insieme ai bimbi, al primo cittadino, al direttore didattico Antonio Fini e al referente dell’ufficio pubblica istruzione dell’amministrazione sarzanese Andrea Cargiolli hanno scoperto la targa e dato ufficialmente il via all’anno scolastico, iniziato regolarmente a settembre.

Massimo Merluzzi