Castelnuovo Magra (La Spezia), 4 luglio 2018 – Scaffalature, un forno, un materasso, cestoni, mobili e cartoni... Una discarica a cielo aperto è stata rinvenuta a ridosso dell’argine del torrente Minale a Castelnuovo Magra. Ma da quella montagna di sporcizia sono spuntati due indizi che hanno consentito alla polizia municipale di Castelnuovo Magra di risalire all’autore del danno ambientale. Una caccia al «tesoro» ingarbugliata da una serie di passaggi di consegne che hanno impegnato per diverso tempo gli agenti coordinati dal comandante Marina Ricci. Quando la polizia locale ha trovato, su indicazione di alcuni contadini, la montagna di rifiuti ha cercato qualche elemento utile ritrovando nella montagna di spazzatura due nominativi. Nel verde c’era di tutto: dalla plastica ai materassi, mobilio e vetro. Ma come nelle commedie all’italiana il primo nome era di un anziano spezzino, ricoverato da tempo in una casa di cura per cui al di sopra di ogni sospetto, mentre più interessante è stato il secondo nominativo convocato poi per un colloquio. L’altro spezzino si occupa di traslochi e sgomberi cantine ma per agevolare la sua attività ha «appaltato» a un terzo lo smaltimento del materiale ritirato su commissione con la raccomandazione di tenersi il materiale utile e smaltire tutto il resto.

E proprio il terzo elemento in gioco è stato l’autore dello scempio non rispettando proprio completamente l’accordo. Conoscendo molto bene la zona intorno all’argine del torrente Minale, essendo residente a Castelnuovo Magra, l’ha sfruttata per liberarsi della zavorra senza passare per le isole ecologiche abilitate. Gli agenti lo hanno multato mentre al committente spezzino è stato imposto di ripulire l’area ripristinando lo stato dei luoghi. Ovviamente nessun provvedimento è stato adottato per l’ignaro anziano che, forse attraverso i parenti, aveva chiesto di ripulire la sua abitazione ormai inutilizzata essendo ricoverato in una struttura assistita.

Il sindaco Daniele Montebello ha voluto complimentarsi con il comando della polizia municipale per l’attento lavoro di indagine nell’operazione portata a buon fine ricordando che anche l’installazione della telecamera di controllo sta fornendo un valido aiuto nella riduzione degli abbandoni dei rifiuti. Un deterrente che, qualche residente, ha già provato nelle proprie finanze dovendo pagare le multe per essere stato pizzicato.

Massimo Merluzzi