Carabinieri del nucleo forestale nel centro abusivo
Carabinieri del nucleo forestale nel centro abusivo

VEzzano Ligure, 9 marzo 2019 - La concessione demaniale era scaduta da anni, le strutture erano state realizzate senza nessun titolo urbanistico né l’autorizzazione paesaggistica, il letame non veniva smaltito ma accumulato e rifiuti speciali finivano in cenere. Niente, o quasi di regolare, nel circolo ippico realizzato in un terreno sulla sponda del fiume Vara a Bottagna di Vezzano Ligure.

Così le indagini condotte dal Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale dei carabinieri, insieme ad agenti della polizia municipale di Vezzano, hanno portato alla denuncia per vari reati urbanistici e ambientali, il rappresentante legale e l’utilizzatore. Le verifiche hanno fatto emergere che In particolare, è emerso che le strutture del Circolo erano state realizzate su un’area demaniale di cui la era scaduta da anni, senza alcuna concessione edilizia e senza la dovuta autorizzazione paesaggistica. Irregolarità anche nello smaltimento dei rifiuti. Secondo quanto accertato il letame prodotto dai cavalli, considerato un rifiuto speciale non veniva smaltito secondo i modi prescritti dalla legge: gli investigatori hanno trovato grossi cumuli sparsi sul terreno o dentro sacchi che però non evitavano che i liquidi finissero nel terreno.

E nell’area occupata dal Circolo erano stati bruciati rifiuti speciali. Tra le ipotesi di reato dunque anche quella di gestione illecita di rifiuti. I due sono stati quindi denunciati, ciascuno per le proprie responsabilità, per i reati relativi ai lavori non autorizzati, all’occupazione abusiva di terreno demaniale, al deposito incontrollato di rifiuti speciali e allo smaltimento illecito.