Guardia di finanza (Foto archivio)
Guardia di finanza (Foto archivio)

Sarzana, 15 maggio 2019 - Controlli a tappeto da parte della guardia di finanza del compagnia di Sarzana in collaborazione con la  locale polizia municipale sulle sale gioco che operano sul territorio comunale sarzanese che hanno già portato ad un importante risultato. E’stata chiusa infatti la ‘Slot Show’ che operava tra via Lucri e via del Murello. Gli accertamenti effettuati hanno contastato che l’attività non aveva alcun tipo di permesso da parte dell’amministrazione comunale per poter operare. L’intervento delle fiamme gialle coordinato dal comandante della compagnia, il capitano Salvatore D’Angelo e dei vigili, guidati dal comandante Roberto Franzini hanno potuto constatare che all’interno del centro c’erano una trentina di apparecchiature, video poker che erano molto frequentati dai giocatori. Il titolare dell’ attività, di origine cinese, che gestiva la sala da gioco non solo non  aveva alcuna autorizzazione rilasciata dal comune , ma aveva anche istallato al suo interno un ‘pos’ per i pagamenti. Il sistema però è rigorosamento vietato dal regolamento comunale. Il motivo? Tutelare la salute pubblica per evitare cioè che la disponibilità immediata di denaro costante costituisca un incentivo al gioco.

Il gestore è stato sanzionato con una multa che può arrivare fino a 4 mila euro è stata anche disposta la chiusura del locale, ma  lo stesso titolare ha provveduto a chiudere subito l’ attività. Non si è però trattata di un’operazione fine a se stessa. I controlli della guardia di finanza della compagnia di Sarzana sul gioco d’azzardo e soprattutto sulla regolarità dei locali che operano in questo settore proseguiranno , anche congiunti ad altre forze di polizia. Si tratta di controlli che si estendono agli stessi video poker, al collegamento in rete e a eventuali manomissioni degli apparecchi. All’accertamento dei frequentatori delle sale. Un’attività che non si è mai fermata e che non tralascia neppure l’evasione fiscale dei titolari.

Come avvenuto un paio di anni fa quanto le fiamme gialle accettarono un evasione fiscale di un’altra sala giochi sarzanese di oltre 900 mila euro, in questo caso le sanzioni erano state di 200mila euro. Il dato allarmante che certifica quanto la sala giochi era frequentata  arriva  volume  di affari che dal 2011 al 2014 variava da 6 a 10 milioni di euro annui. Allarmante sono anche i dati che certificano come nel territorio comunale il problema gioco d’azzardo sia diffuso.

A Sarzana infatti si dilapidano nel gioco elettronico d’azzardo in un anno 53 milioni e 600 mila euro di cui 26 milioni e 900 mila euro alle videolottery e 15 milioni e 400mila euro  alle slotmachine con un ritorno in vincite di 42milioni e 900 mila euro.

Carlo Galazzo