Piazza Martiri. L’area dove sorgerà un palazzo di cinque piani
Piazza Martiri. L’area dove sorgerà un palazzo di cinque piani

Sarzana (La Spezia), 28 novembre 2018 -  La convivenza con il cantiere è iniziata a settembre del 2017 anche se, al tempo, l’idea dell’intervento era molto distante dalla realtà emersa soltanto di recente. Insomma, piu’ o meno tutti, erano pronti al sacrificio per una giusta causa di trasformazione di piazza Martiri in un luogo maggiormente ospitale collegato al restauro dell’albergo Laurina chiuso da molti anni. Ma adesso residenti e commercianti hanno iniziato a fiutare un’aria diversa e l’idea di un palazzo a 5 piani di fronte a finestre e vetrine, in sostituzione del vecchio ma «alleato» parcheggio non riesce proprio a essere ben gradita. Il progetto è chiaro ma la speranza è che si possa far qualcosa per modificarlo anche perchè la stessa amministrazione comunale ha apertamente dichiarato il proprio giudizio negativo sull’opera urbanistica che andrà a arricchire di cemento via Brigata Partigiana Ugo Muccini. «Mi auguro davvero e penso di interpretare il parere non soltanto dei commercianti ma anche dei residenti - spiega Luca Bianchi - che si possa avere un incontro tra Comune e proprietà per cercare di ridimensionare il progetto di piazza Martiri. Ci ritroveremo altrimenti un altro muro di cemento e senza parcheggi. Una situazione inattesa e comunque dannosa che va avanti da 15 mesi. Ritengo assurdo che per così tanto tempo sia stata occupata completamente una piazza togliendo i parcheggi mentre le cose avrebbero potuto essere svolte gradualmente. E comunque senza spazi di sosta una città muore e lo spazio di piazza Martiri è fondamentale non solo per gli esercizi commerciali dell’area ma per tutto il centro storico».

Pochi parcheggi: eterno problema di chi arriva a Sarzana. «Sono pochi - spiega Cesare Bugliani - e soprattutto la sosta costa molto cara per cui unendo le due cose si capisce anche perchè tanti non vengono piu’ in città. Il park di piazza Martiri è fondamentale e adesso che è un cantiere le lamentele si sentono. La situazione dell’ex Laurina la guardo con un pizzico di nostalgia, sotto quel portico è nata la nostra attività».

La famiglia Bugliani, panettieri da generazioni, è stata la prima a trasferirsi dallo storico locale al piano terra dell’albergo. «Siamo andati via a marzo 2015 - conclude - dopo una vita ma adesso posso dire che è stata le scelta migliore anche se dolorosa». Il disagio della sosta è quello che emerge ben prima del risvolto architettonico.

«Arriverà un nuovo palazzo di 5 piani - commenta Antonio Giambiasi - come se ne sentissimo la necessità. Dopo mesi di sacrificio, polvere, rumore, assenza di parcheggio e lavoro dimezzato il futuro è un edificio che ci chiuderà la visuale. Davvero difficile da commentare». Fare presto per non penalizzare troppo il quartiere. «Senza un parcheggio per altro a tempo - conclude Alessandro Raso - è chiaro che il problema si sente perchè le zone limitrofe a piazza Martiri si ingolfano di traffico e poi non dimentichiamo che senza la comodità della sosta la gente rinuncia e va altrove».

Massimo Merluzzi