Ospedale Meyer
Ospedale Meyer

Sarzana (La Spezia), 14 marzo 2018 - E’ scattata una vera e propria catena di solidarietà per aiutare la famiglia di Tommaso, il bimbo sarzanese di appena due mesi ricoverato all’ospedale Meyer di Firenze da una decina di giorni, da quando cioè ha accusato un grave malore. I due giovani genitori che hanno anche  un’altra figlia, in tenera età, non hanno perso un  solo istante hanno  subito chiamato i soccorsi, appena si sono resi conto della grave patologia che aveva colpito il loro bimbo.  Tommaso quindi attraverso un’ambulanza era stato trasportato prima all’ospedale di Massa, successivamente dopo una serie di accertamenti radiografici trasferito al Meyer dove è stato subito ricoverato nel reparto di rianimazione, sotto stretto controllo da parte dei medici che lo assistono e dalla mamma che non lo abbandona un solo istante.

Le sue condizioni sono stazionarie ma la prognosi resta riservata. Nel frattempo da parte dei medici dell’ospedale di Firenze vengono effettuati tutti gli accertamenti necessari per accertare le cause che ha provocato il grave malore del piccolo. La mamma e il papà sono molto conosciuti e stimati, operano entrambi nel volontariato e in loro aiuto sono partiti una serie di appelli da parte di privati per raccogliere fondi.

Sabato scorso è stata organizzata una cena in un maneggio per raccogliere fondi, alla quale erano presente numerose persone. In soccorso della famiglia si è mossa anche l’associazione Afea (Famiglie esposte all’amianto) di cui è presidente Pietro Serancangeli, maresciallo di Marina in congedo che è anche consigliere di opposizione nel comune di Santo Stefano. L’associazione ha lanciato un appello sui social. Proprio per rispettare la privacy dei genitori non è stato pubblicato il loro iban, di conseguenza l’associazione ha proposto di versare "ciò che si vuole (anche un solo euro è importante) sul codice Iban dell’Afea, specificando sul bonifico Un aiuto per Tommaso". L’associazione provvederà a rendere noto , dopo qualche tempo, l’ammontare versato in favore della famiglia.

Di conseguenza il versamento deve essere intestato ad Alfea Onlus IT24R0335901600100000149465 _ banca Prossima (Gruppo San Paolo - Viale Italia, 188/A -La Spezia. Dall’Afea fanno sapere di aver già ricevuto delle offerte dopo il solo appello lanciato su Facebook e che tutti i bonifici che arriverranno con la dicitura "Un aiuto per Tommaso" saranno messi assieme e prontamente girati alla famiglia. Fra l’altro l’Afea non è nuova a intervenire in soccorso di bambini che presentano gravi patologie e da tempo sta raccogliendo fondi in favore di un altro bimbo Edoardo che ora ha 4 anni è nato a Vezzano ma che successivamente si è trasferito a Sarzana. Il piccolo soffre dall’età di tre mesi  di una grave patologia, la sindrome di West, anche per lui si sono mossi privati e altre associazioni.