Santo Stefano Magra (La Spezia), 31 agosto 2018 - Non c'è voluto molto ai carabinieri ad intuire che in quell’auto c’era qualcosa che non andava. Quando l’hanno fermata e hanno chiesto patente e libretto ai quattro studenti che erano a bordo dai finestrini aperti è uscita un’odore di tabacco che non pareva proprio quello del monopolio. Dentro il mezzo il ‘profumo’ dell’erba era decisamente forte. E infatti nell’auto i mlitari di droga ne hanno trovata un discreto quantitativo: 91 grammi di hashish e 40 di marijuana, di cui parte già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio. Un valore al dettaglio di oltre 2mila euro. A quel punto nei confronti del proprietario e conducente, A.C., 18enne di Santo Stefano, incensurato, sono scattate le manette. Nessun provvedimento invece per gli amici risultati estranei: un ragazzo e una ragazza sarzanesi, e un altro coetaneo di Santo Stefano. Il gruppetto di amici è stato bloccato nella notte fra mercoledì e giovedì, verso le 2 sulla Variante Aurelia a Sarzana da una pattuglia dei carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Sarzana insieme agli uomini della Polizia di Stato impegnati in un’attività di prevenzione contro lo spaccio di droga. Quando i carabinieri hanno trovato la droga lo studente diciottenne ha cercati di spiegare detto di non essere uno spacciatore: «Volevamo festeggiare un po'», ha detto.

I militari però non si sono fermati all’auto ma hanno perquisito anche l’abitazione del giovane a Santo Stefano dove hanno trovato un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti. Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri della compagnia di Sarzana. Gli inquirenti sospettano infatti che il ragazzo faccia parte di un giro di distribuzione e vendita di deoga fra giovanissimi. Per questo sono state avviate accurate indagini, coordinate dal comandante della compagnia capitano Federico Silvestri. In attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista per stamani in tribunale alla Spezia, allo studente di Santo Stefano sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nel frattempo stupefacenti e materiale per il confezionamento sono stati sequestrati.

C.G.