Il sindaco di Ameglia, Andrea De Ranieri
Il sindaco di Ameglia, Andrea De Ranieri

Ameglia (La Spezia), 30 settembre 2018 - La convocazione del Prefetto ha «gelato» le aspettative dei consiglieri comunali di Ameglia. Dopo l’accoglimento del Tar sul ricorso presentato per far annullare la delibera del consiglio comunale e la sollecitazione all’autorità prefettizia depositata dall’avvocato Alberto Antognetti, che li ha seguiti nel percorso, di procedere allo scioglimento del «governo» amegliese è arrivata la doccia fredda.

Infatti il prefetto ha comunicato al sindaco di Ameglia, Andrea De Ranieri, il sollecito alla convocazione del nuovo assise comunale per procedere alla votazione bis del bilancio e nessuna altra ammonizione nè tantomeno notifica di scioglimento del consiglio. Ieri mattina dunque il presidente Francesco Bernardini ha fissato a sabato 20 ottobre alle 11 la data dell’assise.

«Non condividiamo l’iniziativa prefettizia - spiegano i consiglieri - e non possiamo far finta di niente di fronte alla grave violazione del nostro ruolo. Ci è stato impedito di prendere visione della documentazione e il Tar lo ha riconoscuto, inoltre il sindaco aveva già ricevuto una diffida proprio per il ritardo nell’approvazione del bilancio».

NELL’attesa del 20 ottobre il gruppo «Insieme per Ameglia» e il legale non si daranno per vinti cercando di far valere la sentenza del Tar e soprattutto quanto preivisto dal Tuel. Dalla delusione dell’opposizione a quella della giunta che accusa i ricorrenti di aver bloccato la macchina comunale con l’atteggiamento ostruzionistico. Fino al 20 ottobre infatti l’ente non potrà di fatto agire nella programmazione perchè priva del bilancio.

«SIAMO rammaricati - spiega Andrea De Ranieri - dell’odio distruttore che anima questi quattro oppositori che si scagliano con ferocia inaudita per vedere la mia destituzione e quella della mia maggioranza su un cavillo legale che il Tar ha evidenziato essere il ritardo di due giorni. Un bilancio sana avrebbe dovuto essere annullato perché il parere del revisore è arrivato il 3 maggio invece che il 1 maggio, negando quindi i dieci giorni ai consiglieri ma lasciandogliene solo otto per formarsi un giudizio consapevole. Comunque il consiglio si terrà il 20 ottobre ma fino a quella data l’attività del Comune rimarrà ferma a causa della decisione del Partito Democratico di contestare un bilancio positivo per la comunità amegliese».

L’OPPOSIZIONE, che ha come capogruppo Raffaella Fontana, dal canto suo ha ribadito la richiesta di dimissioni del sindaco e consiglio invocando «il ripristino delle condizioni di confronto politico e istituzionale che non si sono mai verificate durante la legislatura».