Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Sale il sipario sul palco della musica. In piazza De André suoni dal mondo

L’inaugurazione della struttura con un concerto “mariachis”

Ultimo aggiornamento il 19 maggio 2017 alle 19:42
L’installazione del palco per la musica in piazza De André

Sarzana (La Spezia), 20 maggio 2017 - Battesimo internazionale per il nuovo palco della musica al centro di piazza Fabrizio De Andrè. A inaugurarlo stasera alle 21 sarà il sindaco Alessio Cavarra, che darà poi il ‘la’ a due serate di grande musica dal vivo, artisti di livello mondiale, con chitarra e altri strumenti a corde come assoluti protagonisti. La struttura vuole essere anche un monumento-omaggio al grande cantautore di cui la piazza ha preso il nome. Il disegno e la realizzazione sono dello studio di architetti “Dna” di Sarzana, con la consulenza dell’ingegner Patrizio Bellucci. «Con la chiusura dello scavo – sottolinea il sindaco Alessio Cavarra – abbiamo recuperato l’intera piazza e riconsegnato alla città un luogo importante che sarà punto di riferimento per eventi e iniziative varie che sarà godibile tutto l’anno». E non ha dubbi che il progetto darà «nuovo impulso al rilancio di via Landinelli...che merita di essere valorizzata e considerata alla pari di strade limitrofe». Il palco ospiterà poi una serie di spettacoli e sarà a disposizione di associazioni e promoter culturali, con la direzione artistica e organizzativa affidata all’associazione culturale “Armadillo Club” di Alessio Ambrosi.

L’inaugurazione si inserisce dunque nel terzo appuntamento della rassegna ‘Acoustic guitar village-Street Music Edition 2017’, che dopo l’apertura di stasera proseguirà domani proprio sul palco. L’ingresso è gratuito e ad organizzare è l’associazione culturale Armadillo Club, la collaborazione e il contributo del Comune di Sarzana. Dopo la cerimonia inaugurale, alle 21, l’apertura musicale della kermesse (info su www.acousticguitarvillage.net) è affidata al trio di country-bluegrass The Lonesome Picking Pines composto da Marco Oliveri (voce, chitarra e armonica), Andrea Oliveri (voce, chitarra, mandolino e ukulele) e Marco Poggio (percussioni), che scalderà il pubblico prima dell’esibizione degli ospiti internazionali, il gruppo ‘mariachi’ Los Pachamama, una delle migliori formazioni messicane. Domani, invece, la giornata inizierà alle 15 con l’esibizione di chitarristi solisti, cantautori e band acustiche per le preselezioni del concorso per emergenti ‘New Sounds of Acoustic Music’, la cui finale si svolgerà il 29 settembre all’Acoustic Guitar Village di Cremona.

Nove sono le proposte che si alterneranno sul palco, tutte provenienti dal nostro territorio e dalla provincia di Carrara. Il concerto serale partirà alle 21 con il chitarrista nativo americano Wade Fernandez, accompagnato dal figlio Quentin al flauto e alle percussioni, per suonare e raccontare leggende del loro popolo. L’esibizione sarà preceduta da una presentazione di Wade condotta da Naila Clerici, docente di Storia delle popolazioni indigene d’America dell’Università di Genova, direttrice della rivista ‘Tepee’ e presidente e responsabile culturale di Soconas Incomindios onlus. Si parlerà della vita degli indiani americani di oggi, tra cui la tribù dei Menominee di cui Wade fa parte, proprietari della riserva nel Wisconsin messa in pericolo dallo sfruttamento minerario. Chiuderà la serata il concerto del chitarrista Tony McManus, da tutti indicato come il miglior chitarrista celtico del mondo e uno dei più raffinati musicisti che la Scozia abbia prodotto.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.