Concerto di Capodanno
Concerto di Capodanno

SHOW DI FINE ANNO
Pisa, Teatro Verdi, lunedì 31 dicembre 2018 , ORE 22.15
Evolution Dance Theatre
in
NIGHT GARDEN
coreografia Anthony Heinl
ore 20.30 cenone servito ai tavoli, in Sala Titta Ruffo (posti limitati), a cura di Café Foyer
ore 22.15 INIZIO SHOW
ore 00.00 BRINDISI DI MEZZANOTTE
«Mi piace che il nostro Teatro saluti la fine del 2018 all’insegna di una creatività incantata e giocosa. Una vera e propria festa per le famiglie, rivolta a grandi e piccini, a prezzi popolari, che va ad arricchire il carnet di iniziative programmate dall’Amministrazione Comunale nelle vie del Centro Storico»: così Patrizia Paoletti Tangheroni, presidente di fresca nomina della Fondazione Teatro di Pisa, a proposito dell’appuntamento del 31 dicembre al Verdi.
«Un San Silvestro all’insegna dell’allegria, con uno spettacolo ricchissimo di fantasia, molto coinvolgente e magico, dove la danza si mescola all’acrobazia, all’illusionismo, al sogno», spiega a sua volta il direttore artistico Silvano Patacca.
Danza, acrobazia, illusionismo… E ancora: inventiva, leggiadria, talento e sorpresa. È questa la cifra della compagnia Evolution Dance Theatre, protagonista della serata di San Silvestro al Teatro Verdi con il suo spettacolo cult, “Night garden”, firmato dal suo fondatore, il coreografo americano Anthony Heinl, artista che nella sua ricca carriera ha ballato per Paul Taylor, David Parsons e Martha Graham, e ha fatto parte dei Momix del geniale Moses Pendleton. Uno spettacolo di pura evasione che, unendo l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna, incanterà il pubblico. Davanti ai nostri occhi, infatti, si materializzerà una notte particolare, dove bizzarre creature luccicanti ci condurranno in luoghi magici, ricchi di creature fatate. Uno scenario onirico dove il confine fra realtà e finzione si fa sfumato ed evanescente. Un sogno ad occhi aperti dalle tinte crepuscolari cui contribuiscono anche le tracce musicali che spaziano dai Massive Attack ai Radiohead, da Joni Mitchell ai Darkside.
Prima dello spettacolo c’è l’opportunità del Cenone di Fine Anno, curato dal Foyer Café, ai tavoli elegantemente imbanditi in Sala “Titta Ruffo” (posti limitati).  Il menù prevede in apertura pudding alle verdure con polpo piastrato e scampone al guazzetto, quindi crespelle mediterranee al branzino, pomodori secchi e burratina, seguite da filetto di salmone selvaggio al cartoccio di erbette aromatiche, mirtilli rossi e patate sauté; per concludere, gateaux di cioccolato dark con crema di lamponi freschi e panna.  Il biglietto-coupon per il cenone è in vendita al Botteghino del Teatro. Per maggiori informazioni sul cenone o per segnale eventuali allergie (per chi è allergico al pesce è previsto un menù alternativo) rivolgersi al Foyer Café tel. 050 941 157.
Biglietti SOLO SHOW (posto unico numerato) 25 euro (bambini under 12 gratis); extra costo cena a buffet: 65 euro a persona; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi

CONCERTO DI CAPODANNO
Pisa, Teatro Verdi, martedì 1° gennaio 2019 ore 18

Comune di Pisa, Lions Club Pisa Host, Fondazione Teatro di Pisa presentano
XXVII CONCERTO DI CAPODANNO
UN NUOVO CASO AL BARLUME: IL CAPODANNO DEL LUPO
Andreas Wolf
direttore
Marco Malvaldi voce recitante su testo da lui stesso rielaborato
Sonia Ciani soprano
Orchestra Arché
in collaborazione con Camerata strumentale «Città di Prato»
in programma Pierino e il Lupo di S. Prokofiev e altri festosi classici musicali
Per il 1° gennaio Pisa rinnova ancora una volta la bella tradizione dell’appuntamento in musica, con la 27^ edizione del Concerto di Capodanno: al Teatro Verdi alle ore 18, organizzato e promosso, come sempre, dal Comune di Pisa, dal Lions Club Pisa Host e dalla Fondazione Teatro di Pisa.
Come ogni anno, non mancheranno i bis di rito, alcune sorprese, il brindisi finale offerto dalla Camera di Commercio di Pisa e dai produttori del territorio e i rametti di vischio donati alle spettatrici dai fioristi della Ascom-Confcommercio e della Confesercenti di Pisa.
Com’è tradizione anche quest’anno il Concerto di Capodanno avrà finalità benefiche.
Biglietti (posto unico numerato) euro 20, in prevendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

STAGIONE LIRICA / PRESENTAZIONI APERITIVO
Pisa, Foyer del Teatro Verdi, sabato 12 gennaio 2019, ore 11
IN ATTESA DI “LUCIA DI LAMMERMOOR”
presentazione-aperitivo

introduce e coordina il direttore artistico Stefano Vizioli
interviene il cast artistico
ingresso libero, con aperitivo finale offerto dalla FondazioneTeatro di Pisa

52^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE / “SCatola sonora”
Pisa, Sala Azzurra di Palazzo della Carovana, martedì 15 gennaio 2019 ore 21
TRIO SUR
Andrea Dulbecco
| marimba
Riccardo Fioravanti | contrabbasso
Fausto Beccalossi | fisarmonica
Improvvisazioni su temi originali
L’obiettivo del Trio Sur è esplorare il Sud musicale, con composizioni originali ispirate a questo immaginario: dalle sonorità caraibiche fino al Brasile e all’Argentina – luoghi di incrocio fra tradizioni musicali occidentali e africane – per arrivare al sud dell’Europa con melodie imbevute di sapore mediterraneo. La marimba, strumento dalle origini africane, ma popolarissimo in tutto il Centro e Sud America, rappresenta perfettamente la congiunzione di questi due mondi apparentemente distanti. La fisarmonica, strumento popolare per eccellenza, rimanda alla tradizione del Vecchio Continente; completa l’organico del Trio il contrabbasso, onnipresente nei più diversi generi musicali grazie al suo insostituibile apporto armonico e ritmico.
Andrea Dulbecco si è diplomato con il massimo dei voti in Strumenti a percussione sotto la guida di Franco Campioni presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove ha anche studiato Composizione e conseguito il Diploma di Pianoforte. Si è inoltre specializzato in Vibrafono con David Friedman. Come solista ha suonato con l’Orchestra Angelicum di Milano, l’Orchestra del Conservatorio Superiore di Graz, la RAI di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e l’Orchestra d’Archi Italiana, i Virtuosi Italiani e la Novosibirsk Simphony Orchestra. In qualità di camerista si è esibito nelle più prestigiose società italiane tra cui l’Accademia di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala, e ha collaborato con prestigiosi artisti tra cui Ugorski, Lucchesini, Stockhausen, Fisk, Sollima, Morricone. Fa parte stabilmente del gruppo Sentieri Selvaggi e svolge inoltre attività di vibrafonista Jazz, suonando e incidendo con numerosi artisti di fama internazionale quali Fresu, Rava, Schneider, Nussbaum, Swallow, Elgart, ed esibendosi in importanti festival, da Umbria Jazz a Roccella Jonica. Ha effettuato tournée in USA, Messico, Africa ed Estremo Oriente. È docente di Strumenti a percussione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e di Vibrafono ed Improvvisazione presso l’Accademia del Suono di Milano.
Riccardo Fioravanti inizia a suonare il basso elettrico nel 1973 ed entra nella classe di Contrabbasso al Conservatorio G. Verdi di Milano. La sua carriera si sviluppa su piani paralleli: il senso artistico, la grande versatilità e le alte capacità professionali lo portano a lavorare in ambito jazzistico con Giorgio Gaslini, Franco Cerri, Gianni Basso, Renato Sellani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Stefano Bollani e molti altri mentre, nel mondo del pop, le sue collaborazioni sono innumerevoli, da Mina a Ennio Morricone fino a Mia Martini, Enzo Jannacci, Antonella Ruggiero e Fabio Concato. Ha collaborato con musicisti quali Tom Harrell, Bob Mintzer, Phil Woods, Lee Konitz, Clark Terry, Toots Thielemans, Charlie Mariano, Barney Kessel e moltissimi altri, e ha partecipato a concerti di Ray Charles, Chico Buarque De Hollanda, Gino Vannelli, Dee Dee Bridgewater, Elio e Le Storie Tese e Stevie Wonder. Il suo suono preciso e corposo, e le grandi doti di interpretazione ne hanno fatto, nel tempo, un valido collaboratore – in seminari e performance - di batteristi quali Joe La Barbera, Adam Nussbaum, Billy Cobham, Alvin Queen, Paul Wertico, Danny Gottlieb e tanti altri.
Fausto Beccalossi è unanimemente considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale del suo strumento.
Nel corso di un seminario di SienaJazz ‘94, viene notato da Enrico Rava, che lo seleziona per un workshop con il gruppo dei migliori allievi del corso senese. Nel 1997 inizia la carriera da professionista con alcuni gruppi italiani quali: Gramelot di Simone Guiducci, Bombardieri Quartet, Nuevo Tango, Max De Aloe Quartet. Negli ultimi anni ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area jazzistica italiana ed internazionale tra cui: Wheeler, Gibellini, Mirabassi, Pietropaoli, Fresu, Negri, De Vito. Collabora stabilmente dal 1999 col nonetto di Gianluigi Trovesi e dal 2002 con Lito Epumer.
Biglietti intero € 10, ridotto € 8, ridotto futuro under30 €4;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

STAGIONE LIRICA
Pisa, Teatro Verdi, venerdì 18 gennaio 2019 ore 20.30, domenica 20 gennaio ore 15.30
(mercoledì 16 gennaio ore 16 promozionale scuole e sociale)
LUCIA DI LAMMERMOOR

Dramma tragico in due parti, libretto di Salvatore Cammarano
musica di Gaetano Donizetti
con: Alessandro Luongo Lord Enrico Ashton, Sarah Baratta Lucia di Lammermoor, Alessandro Luciano Sir Edgardo di Ravenswood, Carlos Natale Lord Arturo Bucklaw, Andrea Comelli Raimondo Bidebent , Valeria Tornatore Alisa, Didier Pieri Normanno
direttore Michael Güttler
regia Stefano Vizioli
scene Allen Moyer
disegno luci Michele Della Mea
Orchestra della Toscana
Coro Ars Lyrica
Maestro del Coro Marco Bargagna
Nuovo allestimento del Teatro di Pisa in coproduzione con Opéra Nice Côte d'Azur
Coproduzione Teatro di Pisa e Teatro del Giglio di Lucca

Capolavoro donizettiano amatissimo, e inspiegabilmente assente dal nostro palcoscenico da ben diciotto anni (l’ultima volta a Pisa risale al dicembre 2000), Lucia di Lammermoor fu il primo grande successo di Donizetti nel genere ‘serio’ ed è a tutt’oggi considerato il melodramma romantico per eccellenza. Tratto da uno dei grandi romanzi di Walter Scott (The Bride of Lammermoor) e ambientato in Scozia, alla fine del XVI secolo, nel castello di Ravenswood, Lucia di Lammermoor è opera nella quale Donizetti coniuga colore strumentale, andamento melodico, gioco tonale e ritmico, con una maestria tale da creare una sorta di "libretto musicale" complementare, rafforzativo ed anticipatorio del testo di Cammarano.Fiaba cupa, affascinante e commovente, dove la protagonista è predestinata al delitto e alla follia, Lucia di Lammermoor è sempre stato un cavallo di battaglia per interpreti leggendarie come Maria Callas, Renata Scotto e Joan Sutherland, solo per citarne alcune.
Biglietti da 44 a 9 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

STAGIONE DI DANZA
Pisa, Teatro Verdi, giovedì 24 gennaio 2019 ore 21
Compagnia Nuovo Balletto di Toscana

diretto da Cristina Bozzolini
BELLA ADDORMENTATA

regia e coreografia Diego Tortelli
musica P.I Tchaikovsky
drammaturgia musicale Francesco Sacco
luci Carlo Cerri
costumi Santi Rinciari
produzione Compagnia Nuovo Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini
Alla fine dello spettacolo, incontro/conversazione con il coreografo a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza.
Bella Addormentata (senza l’articolo determinativo presente invece nel titolo dell’originale), è l’ultima produzione di danza contemporanea a serata con cui il Nuovo Balletto di Toscana, diretto da Cristina Bozzolini, continua il progetto artistico che ha animato per molti, recenti anni, i successi e la crescita qualitativa dello Junior BdT, formazione di tirocinio professionale della Scuola del BdT, oggi strutturatasi in modalità compiutamente professionali, ottenuto il riconoscimento ed il contributo anche del MI.BACT e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Firenze, insieme a quello consolidato da parte della Regione Toscana. Si tratta di una delle creazioni di questa ultima stagione di danza su cui si sono appuntate subito gli interessi degli Operatori e dei maggiori Teatri, visto che la sfida della rilettura di un classico del teatro coreografico nella dimensione di una Compagnia fatta di giovani talenti imponeva immediatamente al coreografo l’obbligo di pensarla come una creazione fatta su misura, ma allo stesso tempo garantendo una nobiltà e ragion d’essere assolute, che confermino la sua caratura di autore. Era già capitato con le produzioni ‘a serata’ di Coppelia, Giselle e Romeo e Giulietta firmate per il BdT Junior da altrettanti nomi forti della coreografia nazionale: Fabrizio Monteverde, Eugenio Scigliano e Davide Bombana. Ma in questo nuovo caso la Bozzolini ha voluto fare un passo ulteriore, affidando ad un talento emergente, il neotrentenne Diego Tortelli, il cimento di confrontarsi con un titolo che oltre al mito fiabesco (e le sue letture psicoanalitiche; Bettelheim docet) è un colosso musicale e ballettistico. Non a caso è stato definito da Rudolf Nureyev ‘il balletto dei balletti’, ovvero la summa perfetta di cento anni di danza accademica, perfezionata dal genio di Marius Petipa il quale qui trovava nell’opulenza sinfonica della musica di Ciaikovsky perfetta rispondenza alla sua visione del balletto, insieme fantastica e aristocratica. Con saggezza, evitando il rischio di emulazioni possibili, Diego Tortelli ha scelto una strada inesplorata. È partito da sé stesso, e dal quesito fondamentale: cosa, chi rappresenta oggi quella Bella Addormentata? E da Artista che sta iniziando il proprio percorso creativo e sta cercando delle risposte alle sue intime esigenze ha trovato proprio nell’apparente calembour del titolo l’attesa chiave di lettura. Perché a essere immersa in un sonno è proprio la Bellezza, tout court
Biglietti da 20 a 5 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

STAGIONE DI PROSA
Pisa, Teatro Verdi, sabato 26 gennaio 2019 ore 21, domenica 27 gennaio ore 17
Alessandro Preziosi
in 
VAN GOGH
L’odore assordante del bianco

di Stefano Massini
con Francesco Biscione
e con Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
disegno luci Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta
musiche Giacomo Vezzani
supervisione artistica Alessandro Preziosi
regia Alessandro Maggi
Prodotto da Khora.teatro, TSA - Teatro Stabile d’Abruzzo
Testo vincitore del Premio Tondelli Riccione Teatro 2005
Alessandro Preziosi è uno strepitoso Van Gogh nel primo testo scritto da Stefano Massini, un testo che, con la drammatugia asciutta e insieme ricca di spunti poetici, vinse il Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005.
Siamo fra le austere e slavate pareti di una stanza del manicomio di SaintPaul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent van Gogh è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino uncarretto per andarlo a trovare…
Una sorta di  thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
Biglietti da 30 a 7,50 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

52^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE
Pisa, Teatro Verdi, martedì 29 gennaio 2019 ore 21
ENTR’ACTE - ENSEMBLE CAMERISTICO DEL TEATRO ALLA SCALA
Luisa Prandina
| arpa
Andrea Pecolo | violino
Enkeleida Sheshaj | violino
Elena Faccani | viola
Marco Decimo | violoncello
Paola Fre | flauto
Denis Zanchetta | clarinetto
Jean Cras, Quintetto per arpa, flauto e trio d’archi
Claude Debussy, Sonata n. 2 per flauto, viola e arpa
Carlo Galante, Tre parafrasi su Don Chisciotte
Maurice Ravel, Introduzione e Allegro
Il gruppo di musica da camera Entr’Acte nasce nel 1984 su iniziativa della flautista Paola Fre ed è  formato principalmente da strumentisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala.
Guidato dalla curiosità e dal gusto della scoperta, Entr’Acte, fin dalla sua creazione, sceglie di esplorare alcuni territori musicali poco frequentati, costituendo dunque un repertorio decisamente inconsueto, capace di coniugare piacere e conoscenza.
Elaborati secondo precisi fili conduttori, tutti i programmi si identificano come dei percorsi d’ascolto tematici che portano al confronto tra stili e linguaggi, alla riproposta di autori minori o dimenticati, alla presentazione di strumenti rari quali l’arpa e il corno di bassetto.
Biglietti da 15 a 2,50 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

RASSEGNA TEATRI DI CONFINE
Pisa, Cinema Teatro Nuovo, martedì 29 gennaio 2019 ore 21
Ermanna Montanari
in 
MARYAM
testo Luca Doninelli
ideazione, spazio, costumi e regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari
musica Luigi Ceccarelli
regia del suono Marco Olivieri
disegno luci Francesco Catacchio
in video Khadija Assoulaimani
voce e percussioni in audio Marzouk Mejri
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro in collaborazione con Teatro de gli Incamminati/deSidera
Ad inaugurare la Rassegna Teatri di Confine, organizzata dal Teatro di Pisa e da Fondazione Toscana Spettacolo onlus, è tutta la carica emotiva di un testo affidato alla sensibilità intensa e rara di Ermanna Montanari. Questo imperdibile monologo ci racconta quanto la figura di Maryam, ovvero di Maria, la Madre di Gesù, sia centrale nel Corano e nella cultura islamica. In tempi di terrorismi e di ferocia, Maryam si pone come la “donna dell'incontro”, un ponte tra Cristianesimo, Islam e cultura contemporanea. Ermanna Montanari dà voce a tre donne palestinesi che condividono con Maria il dolore per la morte dei figli, morti dovute all'ingiustizia e agli orrori del mondo. Madri che si rivolgono a lei per chiedere consolazione, o per gridare la propria rabbia, per reclamare vendetta, o semplicemente per invocare una risposta al “perché” della guerra e della violenza. La invocano come accade in tanti santuari musulmani del Medio Oriente e del Maghreb. Ed è infine Maryam stessa ad apparire e a condividere, madre tra le madri, il dolore di quelle donne. Con questo spettacolo, le Albe tornano a collaborare con lo scrittore Luca Doninelli (finalista Premio Campiello 2016) una decina di anni dopo La mano e proseguono sulla strada della sperimentazione del connubio tra la voce caleidoscopica della Montanari e la musica potente di Luigi Ceccarelli.
Biglietti (posto unico): intero € 10,00; ridotto € 7,00; "biglietto futuro under 30", abbonati Prosa/Cartellone, abbonati Danza, dipendenti Toscana Aeroporti, turisti, Scuole di Danza, € 5,00; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

BOTTEGHINO DEL TEATRO VERDI Via Palestro 40, Pisa
Salvo diversa indicazione, il Botteghino è aperto al pubblico tutti i giorni dal martedì al sabato (no festivi) dalle ore 16 alle ore 19; il mercoledì, il venerdì e il sabato anche al mattino, dalle ore 11 alle ore 13.
Il Botteghino riapre, inoltre, un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo per la vendita dei biglietti della sola rappresentazione in data, salvo esaurimento.

BIGLIETTERIA TELEFONICA tel  050 941188
Attivo dal martedì al sabato (no festivi) con orario 14 - 16
, con scelta dei posti sull’intera pianta,  senza commissioni aggiuntive, e con le riduzioni e le promozioni previste. Pagamento con carte di credito.

PUNTO VENDITA BIGLIETTI AL PORTO DI MARINA DI PISA (UFFICI VECHIA DOGANA)
Aperto dal lunedì al sabato ore 9.00-12.00 e ore 15.00-17.00; la domenica ore 10.00-12.00 (con commissione di diritto di prevendita); per info tel 050 36142.

PUNTO VENDITA BIGLIETTI AL PALAZZO DEI CONGRESSI DI PISA (VIA MATTEOTTI 1)
Aperto dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 17.30 orario continuato (con commissione diritto prevendita); tel   050 598212 - 598213

CIRCUITO VIVATICKET
È il canale ufficiale di prevendita (su tutti i canali attivati dal circuito, on-line compreso) per i biglietti degli spettacoli del Teatro di Pisa: cfr  www.vivaticket.it

INFORMAZIONI
Fondazione Teatro di Pisa / Teatro Verdi, via Palestro 40 56127 Pisa, tel 050 941111
www.teatrodipisa.pi.it