Un momento della manifestazione (foto Regalami un sorriso onlus)

Prato, 22 aprile 2018 - Sono stati ben 2.587 i partecipanti alla 21esima edizione di "Un po' 'n Poggio", la manifestazione non competitiva organizzata dalla Croce d'Oro di Prato con il patrocinio del Comune.

Ben quattro i percorsi da scegliere con start libero tra le 8 e le 9 ,quello di 6, 14, 19 e 33 km all'interno di un paesaggio altamente suggestivo e immerso nel verde con passaggio da Santa Maria Giolica, Filettole, Carteano, la Strada Romana fino a Rio Buti per San Leonardo e arrivo a Faltugnano, Parmigno, Fabio, Savignano, La Fratta, il Pozzino, Isola, Fabio discesa fino a Faltugnano, Gamberame, Rio Buti, pista ciclabile di Santa Lucia, Villa del Palco, Ponte Datini, via Amendola e arrivo in Piazza Mercatale con passaggio da Villa Rucelai e i suoi giardini La manifestazione,che fa parte della vetrina di eventi sportivo-turistici PratoRace, ha visto come gruppo più numeroso quello di Noi e il Parkinson a cui è stato consegnato il premio Gualtiero Ciofi e Giuseppe Badiani, al secondo posto Time Out Prato e al terzo il Cai Prato.

Come al solito tanti pullmann provenienti da regioni limitrofe come il Gruppo 2 agosto per non dimenticare oltre agli Amici di La Spezia, il Gp Brembate di sopra, La Piave Susegana di Treviso, La Gang del Bosco, Fiacca e Debolezza di Bologna, Castelfranco Emilia e il gruppo di Montelupo delle Marche mentre quarto è giunto il comitato Marcie Spezia e Lunigiana che ha preceduto per numero i 29 Martiri di Figline, il gruppo Battiston e la Podistica Pratese.

"Tanta gente che ha percorso vari tragitti in mezzo al verde - spiega Simone Faggi, assessore allo Sport del Comune di Prato - un successo sportivo e di immagine per Prato".

"Abbiamo avuto camminatori, podisti, famiglie ed escursionisti con animali al seguito e no - spiega Urano Massai, presidente del gruppo podistico della Croce D'Oro - i protagonisti di questa manifestazione sono loro e il nostro vanto è essere considerati una delle cinque manifestazioni podistiche non competitive più belle d'Italia. Un grazie a tutti i volontari e alle società presenti che sono venute da Bergamo, Bologna, Piacenza, Spezia, Treviso e tante altre regione italiane oltre alle società dell'area metropolitana che erano numerose. Oltre ai ragazzi del Senegal per un record di partecipanti".

La corsa faceva parte anche della Run for Parkinson, che coinvolge 80 città nel mondo, e unisce allo sport anche l'aspetto sociale ed era valida per i concorsi IVV, Piede Alato e Brevetto Stramarciatore. Come consuetudine si è svolta la corsa dei bambini.

"Come al solito i podisti senza pettorale hanno vinto - dice Fabrizio Barducci - la 33 km è stata molto apprezzata. I percorsi sono stati su strade bianche, quindi senza traffico. Al termine della manifestazione siamo orgogliosi di aver lasciato, puliti e intatti i luoghi che abbiamo attraversato. I punti ristoro lungo il percorso erano sei ben riforniti e uno all’arrivo a cui si aggiunge il prezioso contributo della protezione Civile. Un grazie agli sponsor e alla onlus Regalami Un Sorriso di Piero Giacomelli per il servizio fotografico". Da sottolineare l'attenzione all'ambiente: ai podisti è stato dato un bicchiere di plastica rigida da usare lungo tutto il percorso e non quelli usa e getta, risparmiando così migliaia e migliaia di bicchieri di plastica.