Lorenzo Dalla Porta nel paddock
Lorenzo Dalla Porta nel paddock

Prato, 31 marzo 2019 - Un settimo posto che non gli ha permesso in questo caso di salire sul podio, ma che porta in dote nove punti che potrebbero risultare utili nei prossimi mesi. Si è concluso così il gran premio d'Argentina, per Lorenzo Dalla Porta. A Buenos Aires è andata in scena la seconda prova del Mondiale Moto3 2019 e ad aggiudicarsi la vittoria finale è stato lo spagnolo Jaime Masià, partito dalla pole.

Una gara incerta dall'inizio alla fine, come testimoniato all'arrivo dagli otto piloti al traguardo racchiusi in soli otto decimi. Al pilota montemurlese, in sella alla sua Honda Leopard numero 48, è toccato accontentarsi come detto della settima piazza, a sessantotto millesimi dal giapponese Ayumu Sasaki e a trentatré dall'argentino Gabriel Rodrigo.

E chissà come sarebbe andata se il sudafricano Darryn Binder non lo avesse superato con una manovra ai limiti del regolamento. Una prestazione che tuttavia ha consentito all'atleta classe 1997 di restare secondo nella classifica piloti a quota 29 punti, a due lunghezze di distanza da un altro “centauro” nipponico, quel Kaito Toba attuale leader mondiale.

La stagione è solo all'inizio e i titoli, del resto, si vincono con piazzamenti frequenti e costanza di rendimento, più che con exploit isolati. E l'attenzione si sposta già ad Austin, negli Stati Uniti, che il prossimo 14 aprile ospiterà la terza sfida.