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Ciclismo, bis mondiale su pista per Vittoria Guazzini

La pratese ha vinto anche la prova iridata dell’Omnium

di ANTONIO MANNORI
Ultimo aggiornamento il 18 agosto 2018 alle 14:28
Vittoria Guazzini sul podio

Aigle (Svizzera), 18 agosto 2018 - Meravigliosa e magica Vittoria Guazzini. Nel 2017 al suo primo anno da juniores, aveva messo al collo le medaglie d’oro ai Mondiali e Europei, dopo le vittorie importanti che aveva ottenuto da allieva. Vittoria, 18 anni a dicembre, è l’ultimo gioiello di un settore quello della pista, autentica miniera d’oro per l’Italia del pedale. L’atleta nata a Peccioli, residente da sempre a Poggio a Caiano, ha inaugurato la stagione 2018 con il titolo italiano in linea, poi l’europeo a cronometro a Brno e l’argento nella gara in linea.

In questo mese di agosto il titolo mondiale, il secondo della sua straordinaria carriera, ancora in compagnia delle ragazze del quartetto (e c’era la fiorentina e sua compagna di squadra Giorgia Catarzi entrambe del Team Zhiraf Guerciotti di Comeana). A distanza di 24 ore, il primo titolo mondiale individuale. Vittoria l’ha conquistato nell’Omnium, specialità olimpica destinata ad atleti completi. E’ stata l’autentica dominatrice di tutte e quattro le prove: terza nello scratch iniziale, prima nella tempo race, prima (nonostante una brutta caduta) nell’eliminazione.

Addirittura incontenibile nella corsa a punti finale alla quale era approdata con un buon margine di vantaggio sulla seconda. Vittoria ha atteso metà gara, poi è partita come un missile, guadagnando in poco tempo un giro di vantaggio sulle avversarie. Ha chiuso con quasi 20 punti di vantaggio sulla seconda, la russa Malkova, terza la polacca Jaskulska.

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