Prato, 3 agosto 2018 - La Serie D è più vicina. Dopo 41 anni di professionismo, si fa sempre più concreta l'ipotesi di un Prato nei dilettanti. La Figc infatti, attraverso un comunicato ufficiale, ha bocciato la richiesta di ripescaggio in Serie C presentata dal club biancazzurro. Il verdetto era atteso nella giornata di ieri e invece è arrivato oggi.

Il punto saliente del comunicato pubblicato dalla Federazione è sostanzialmente questo: "Tenuto conto che la commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi ha rilevato che la società Ac Prato non ha soddisfatto nel termine perentorio del 27 luglio 2018 il requisito della disponibilità dell’impianto sportivo per la stagione sportiva 2018/2019, la Federazione ha deciso di respingere la domanda presentata".

Il provvedimento è impugnabile davanti al collegio di garanzia del Coni, nei termini e con le modalità previste dall’apposito regolamento. Strada che il presidente Paolo Toccafondi sembra intenzionato a percorrere per giocarsi tutte le carte a disposizione. Come ultima spiaggia c'è anche il ricorso al Tar, da presentare comunque non prima di metà agosto. Toccafondi però, intanto, si limita a un laconico "no comment", rimandando le sue dichiarazioni alla conferenza in programma lunedì 6 agosto.