Prato, 7 gennaio 2018 - Ha voce e talento da vendere Valentina Borchi, la cantante pratese messasi in luce la scorsa estate nel programma televisivo The winner is in onda su canale 5 con la conduzione di Gerry Scotti. Meritatissimo terzo posto e subito dopo tanti progetti discografici. Proprio in questi giorni sta uscendo il nuovo singolo dal titolo Le cose più importanti, un brano che riesce a contenere la forza esplosiva della voce di Valentina e allo stesso tempo sposare la ritmica dei suoni acustici ed elettronici, ben amalgamati tra loro. Una ballata di forte impatto emotivo arricchito da un testo che racconta di un «universo» che può allontanare due persone che si amano, protagonisti comunque di un rapporto che non funziona più. Nuovo brano, stesso team che lavora da tempo con la voce pratese: producer Giulio Iozzi, vocal coach Sabrina Ceccarelli, project manager Vincent Masini a cui si sono aggiunti Marco Colavecchio e Marco Ciappelli, autore di assoluto valore che in passati ha firmato grandi successi per Noemi, Fiorella Mannoia, Patty Pravo. Già pronto anche il video clip che promuoverà il nuovo brano trasmesso in questi giorni in radio, per la regia di Erika Errante. Le immagini procedono «in crescendo», sia ritmicamente sia visivamente, mostrando una doppia Valentina. Una vestita normalmente, una invece con un abbigliamento da astronauta, indossando una sorta di armatura metaforica, necessaria per affrontare con grinta, la situazione raccontata nel testo.

Un bel brano che arriva dopo il successo estivo «L’estate ci porta altrove» ed un tour che ha portato Valentina Borchi ad esibirsi in una lunga serie di concerti un po’ in tutta Italia. E i progetti futuri sono molti. Oltre il nuovo singolo appena uscito è in preparazione un nuovo album di prossima pubblicazione. Non mancheranno passaggi televisivi importanti e partecipazioni al alcuni prestigiosi festival.

Pur giovanissima, l’interprete pratese nata a Pisa nel 1986 ha alle spalle un lungo curriculum. Si avvicina da bambina alla musica, una passione trasmessa dal padre chitarrista. Debutta nel 2012 con l’album «Lunatika»che registra ottime critiche dalle varie testate specializzate. Tre anni dopo arriva alla finalissima del festival di Castrocaro, dopo una rigida selezione. E questa partecipazione la porta direttamente il festival della canzone italiana di New York conquistando il secondo posto.

F.B.