Tommaso Santi premiato a Venezia
Tommaso Santi premiato a Venezia

Venezia, 3 settembre 2018 - Grande affermazione al Festival del cinema di Venezia per il regista e sceneggiatore pratese Tommaso Santi. Il suo ultimo cortometraggio proiettato in questi giorni nella sezione Migrarti, ha conquistato il premio per la migliore sceneggiatura. “Krank”, questo il titolo del piccolo film, ha convinto la giuria per lo stile assolutamente originale nel parlare di integrazione. Infatti “Krank” racconta di una strana creatura che arriva da un mondo lontano, forse vicino a Saturno, catapultata in una scuola elementare, in compagnia di un gruppo di ragazzini. La storia è ambientata nella classe di quarta elementare della scuola Carlo Collodi di Prato. Sarà proprio uno di loro di origine cinese che ha appena ricevuto la cittadinanza italiana ad accogliere Krenk vagamente somigliante a un polpo; su suggerimento della maestra, interpretata dalla grande attrice Alvia Reale. Gianni il cinese e Krenk dallo spazio diventeranno inseparabili. Con pochi minuti di cinema si può parlare di integrazione in una maniera intelligente, non a caso appena premiato a Venezia. L’autore Tommaso Santi non è nuovo ai premi importanti.

Di recente Santi ha conquistato uno dei riconoscimenti più prestigiosi e più ambiti dai cineasti italiani, il Golden Globe per il miglior documentario, “Restaurare il cielo”. Tra cinema e teatro, l’eccellenza pratese ha costruito una lunga carriera costellata di premi e riconoscimenti. Venezia è l’ennesima conferma.

Santi non era l’unico pratese presente al festival. Anche l’attrice regista Emanuela Mascherini (nella foto al centro) al lido per presentare il suo nuovo cortometraggio dal titolo, “Come la prima volta”, interpretato da Luciano Virgilio e Giusy Merli (la santona de “La grande bellezza”).

Emanuela Mascherini (al centro)

E poi nei prossimi giorni sarà la volta del produttore Emanuele Nespeca che presenterà due suoi nuovi film, “Arrivederci Saigon”, della regista Wilma Labate e “Il banchiere anarchico”, scritto diretto ed interpretato da Giulio Base, tratto da un romanzo del grande scrittore portoghese Fernando Pessoa.

"Il premio al regista pratese Tommaso Santi deve essere motivo di orgoglio per la nostra città ed è a nome di tutta Prato che gli rivolgono i miei complimenti e anche un personale ringraziamento per aver raccontato in 14 minuti un tema tanto complesso", dice il sindaco Matteo Biffoni, che aggiunge: "Santi ha portato nel cinema la quotidianità delle nostre scuole e aver scelto di girare il corto alla primaria Collodi è un gesto di amore verso la propria città e i suoi cambiamenti. Mi auguro che attraverso Krenk si possa anche raccontare meglio a chi non conosce Prato la bellezza di quello che accade nelle nostre scuole, dove basta affacciarsi in una classe per trovarci il mondo intero".