La somministrazione del vaccino a un’anziana
La somministrazione del vaccino a un’anziana
Lo scoglio del computer, dei collegamenti internet che sembrano qualcosa di irraggiungibile per chi è nato nell’epoca dell’analogica, per chi ha quasi 80 anni e fa fatica anche a gestire le chiamate su un cellulare. Persone che sono costrette a prenotarsi in proprio per il vaccino anti Covid sul portale della Regione, ma che non hanno idea di come fare. Uno scoglio che nelle ultime settimane ha portato tanti anziani a rivolgersi al Comune di Montemurlo, non avendo familiari su cui fare...

Lo scoglio del computer, dei collegamenti internet che sembrano qualcosa di irraggiungibile per chi è nato nell’epoca dell’analogica, per chi ha quasi 80 anni e fa fatica anche a gestire le chiamate su un cellulare. Persone che sono costrette a prenotarsi in proprio per il vaccino anti Covid sul portale della Regione, ma che non hanno idea di come fare. Uno scoglio che nelle ultime settimane ha portato tanti anziani a rivolgersi al Comune di Montemurlo, non avendo familiari su cui fare affidamento, per chiedere un conforto. Il rischio concreto è che molti cittadini nella fascia di età tra 70 e 80 anni si scoraggino e rinuncino al vaccino.

"Quando arrivano in Comune queste persone sono molto disorientate. Cercano un ufficio a cui rivolgersi per prenotare il vaccino o un numero telefonico per prendere l’appuntamento - spiega il sindaco Calamai - Per lo più si tratta di persone sole, che non hanno una rete parentale di supporto, né confidenza con le nuove tecnologie. A queste persone dobbiamo dare una risposta, non possiamo lasciarle sole, né possiamo pensare che rinuncino alla vaccinazione, perché non sanno usare il computer o lo smartphone. Abbiamo il dovere di intercettarli e dare loro l’opportunità di prendere l’appuntamento per fare il vaccino". Per questo motivo il sindaco Calamai si rivolge ancora una volta alla Regione e sollecita un potenziamento delle modalità di prenotazione: "Sarebbe importante attivare procedure semplificate anche per la fascia di età 70-80, magari dando loro la possibilità di prenotare l’appuntamento per il vaccino anche telefonicamente. Ormai il futuro della pubblica amministrazione, ma anche dei servizi sanitari, corre tutto sul digitale e la pandemia ci ha reso consapevoli che dobbiamo investire in formazione digitale se vogliamo crescere, semplificare e fare davvero inclusione". Il sindaco Simone Calamai, infine, lancia un appello a tutti coloro che hanno difficoltà a collegarsi al portale della Regione perché sono soli, non hanno un computer, uno smarthphone o non hanno la connessione internet: "Invito chi ha difficoltà ad accedere alla piattaforma di prenotazione dei vaccini a non esitare a chiedere aiuto al Comune o alle associazioni del territorio, che sono sempre pronte a tender una mano. Infine mi rivolgo a tutti i cittadini: se conoscete qualche anziano solo che ha difficoltà offritegli il vostro aiuto- conclude Calamai- Stiamo vivendo un momento molto duro, la solidarietà è importante per non lasciare indietro nessuno". Silvia Bini