"Sicurezza in centro: applicare il daspo urbano"

"L’ennesimo grido d’allarme, lanciato dai cittadini del centro storico, circa i problemi di sicurezza, spaccio, degrado ed altri reati di strada, è un’ulteriore conferma di quanto vado ripetendo da mesi. Del resto a confermare questo allarme, c’è anche la recente classifica del Sole 24 ore che pone Prato al nono posto nella classifica nazionale per numero di reati denunciati. Siamo al quarto posto per rapine e scippi. Altro che terzo posto riguardante le città dove si vive bene". Aldo Milone, candidato sindaco per la lista Prato Libera e Sicura torna sul tema della sicurezza sua cavallo di battaglia. "La questione deve essere prioritaria per chi si candida alle prossime elezioni amministrative perché si rischia di peggiorare ulteriormente con il passare degli anni. Prato è una città molto particolare soprattutto perché ha una percentuale di immigrati che supera il 24% in rapporto alla popolazione - dice Milone -. Se poi contiamo anche i clandestini superiamo abbondantemente il 30%. A Firenze arriveranno presto nuovi poliziotti a causa anche di alcuni scippi o rapine verificatesi alle Cascine. Mentre Prato, che ha seri problemi riguardanti la sicurezza e l’illegalità economica, oltre a circa 15mila clandestini, è abbandonata a se stessa. Tra l’altro è la seconda città della Toscana e la terza dell’Italia centrale. Ho sempre detto che un sindaco deve fare sentire forte la sua voce a Roma e a utilizzare al meglio anche la polizia municipale. Io, come candidato sindaco, ho fatto già presente come intendo potenziare la municipale con nuovi strumenti in dotazione come ad esempio la pistola taser.Tra l’altro, durante la giunta Cenni, ho dato dimostrazione di come l’ho utilizzata al meglio. Per quanto riguarda il centro storico si può e si deve fare di più con gli stessi agenti della polizia municipale e con alcuni provvedimenti amministrativi, tipo daspo urbano. Forse i neo candidati sindaci incominceranno a prospettare le loro ricette qualche mese prima delle elezioni. Come, purtroppo, fa chi è a digiuno di soluzioni su questo tema".