Roberto Biagini
Roberto Biagini

Prato, 23 febbraio 2016 - Il dado è tratto ed i primi tasselli della nuova organizzazione del sistema sanità pratese iniziano ad andare al loro posto. Lunedì 22 febbraio il direttore generale Paolo Morello Marchese ha nominato ufficialmente a direttore di presidio ospedaliero Roberto Biagini, che dal 18 gennaio scorso ha ricoperto il ruolo ad interim. Una conferma per lui che non solo dirigerà il Santo Stefano, dopo la meteora di Maurizio Dal Maso ora direttore generale a Terni, ma che entrerà a far parte dello staff del direttore sanitario dell’Usl Toscana centro (Emanuele Gori).

Biagini, 58 anni e originario di Buggiano dove vive, si dice contento dell’incarico. Laureato in medicina e chirurgia con specializzazione in igiene e medicina preventiva, dal 2000 al 2003 ha gestito il passaggio dell’area sperimentale Valdinievole traghettandola nell’Asl di Pistoia; dal 2005 al 2008 è stato direttore sanitario a Lucca; è stato responsabile del Dipartimento di prevenzione di Pistoia. Dal 2011 è direttore di presidio ospedaliero a Pistoia.

«E’ un compito molto importante e lo farò con tutto il mio impegno come ho sempre cercato di fare. Ringrazio il direttore generale della fiducia accordata – afferma il neo direttore di presidio – In questo mese di interim a Prato ho potuto constatare nei rapporti coi professionisti, i medici, gli infermieri, i tecnici e gli amministrrativi la realtà che è. L’ospedale di Prato è la struttura più grande dell’azienda. Ed io arrivo in una realtà già in moto e con rapporti consolidati anche con l’esterno e le altre strutture esistenti sul territorio».

Biagini lascia quindi l’incarico di Pistoia, al San Jacopo, da direttore di presidio (restano i dirigenti Corsini e Cortesi): «In questi pochi giorni di ruolo ad interim – aggiunge Biagini – ho potuto seguire a fondo alcune vicende che hanno portato all’inaugurazione delle cure intermedie e alla riapertura del posto di polizia in pronto soccorso. Io resterò in ascolto e sarà pronto a dare delle risposte». Anche l’incarico nello staff del direttore sanitario avrà un peso specifico importante nell’ambito dell’Usl Toscana centro.

«E’ un bene per Prato ed è un bene collettivo perchè si crea un legame diretto della rete ospedaliera – conclude Biagini con un pensiero ai colleghi – Ringrazio i colleghi di Pistoia, Pescia e San Marcello, con cui ho lavorato e di fatto continuo con l’Aslona».