Erasmo alla trasmissione nel 1988
Erasmo alla trasmissione nel 1988

Prato, 20 agosto 2019 - E' bastata una parola. Betulla. La risposta esatta alla domanda: «Pianta arborea comune nelle regioni settentrionali». Dito veloce sul pulsante e prontezza di riflessi. Così Erasmo da Prato, nell’ormai lontano 1988, sconfisse un giovanissimo Matteo Salvini al suo esordio in televisione, come concorrente di Doppio Slalom, il quiz per ragazzi condotto da Corrado Tedeschi su Canale 5. Un altro mondo. Erasmo, aspirante chirurgo da Prato. Così venne presentato.

Il video di quella puntata del quiz sta girando su Facebook, grazie alla pagina Play Cult. Quasi ottomila commenti e 20mila like in pochi mesi. Per Salvini era la terza puntata a Doppio Slalom, era il campione in carica con un monte premi di un milione di lire – altre cifre, allora. Pronto, brillante, sicuro di sé. «Vorrei fare il giornalista sportivo, mi piace pescare e cercare funghi», si presentò. Erasmo da Prato gareggiava in coppia con Francesco, aspirante critico letterario da Napoli. Una battaglia di pulsanti schiacchiati e alla fine Erasmo doppiamente decisivo, non solo per la betulla, ma anche per i savoiardi (biscotti graditi a corte, la domanda). Le ultime due risposte esatte furono le sue, volto simpatico e vagamante pacioccone. Dopo 31 anni il popolo dei social, quello a Salvini avverso, lo applaude. «Erasmo alla guida del Pd». Anzi, di tutto il centrosinistra. «Erasmo, fatti vivo». «Erasmo dicci dove sei finito». «Erasmo sei tutti noi».

Difficile ritrovare le sue tracce. Per le ricerche nella banca dati dell’anagrafe del Comune servirebbe il suo cognome, che però in trasmissione non venne mai pronunciato. Il concorrente pratese all’epoca avrà avuto quindici anni, l’età di Salvini, che infatti salutò i compagni di classe della quinta D del liceo classico Manzoni (su Fb, dove l’ignoranza troppo spesso non ha argini, al giovane Matteo viene rinfacciato di essere bugiardo: in quinta a quindici anni, impossibile...). Chissà se Erasmo vive ancora a Prato, se è diventato chirurgo come avrebbe voluto, se qualche compagno di scuola si ricorda di lui. Al termine della puntata di Doppio Slalom strinse la mano al futuro vice premier con un largo e simpatico sorriso stampato sulla faccia. Non è mica da tutti battere Salvini.

Anna Beltrame