"Rsa, a fianco dei gestori per aiutarli Presto un incontro con la Regione"

"Rsa, a fianco dei gestori per aiutarli  Presto un incontro con la Regione"
"Rsa, a fianco dei gestori per aiutarli Presto un incontro con la Regione"

"Dobbiamo lavorare al fianco dei gestori del territorio per sostenerli nel loro lavoro quotidiano e dare una risposta alle problematiche che si trovano a fronteggiare, perché, ancor di più in un momento di difficoltà economica come quello attuale, la soluzione non può essere un aggravio per le famiglie". È quanto afferma la consigliera regionale Pd Ilaria Bugetti, che interviene sulla questione dell’aumento delle tariffe nelle rsa pratesi. "Ho sollecitato sul tema sia l’assessora al Sociale Serena Spinelli che il presidente Eugenio Giani - fa sapere Bugetti - e per l’11 aprile è già convocato un tavolo coi gestori per iniziare un percorso insieme e trovare una soluzione condivisa alle criticità. Come Regione Toscana in un recente passato abbiamo aumentato il valore economico giornaliero della quota sanitaria passato dai 52,32 euro giornalieri del 2018 ai 53,32 euro del 2020 per arrivare ai 54 euro nel 2023 a cui si aggiungono, sotto forma di ristori covid, 2,5 euro al giorno per il 2022 e per il primo semestre del 2023. Dobbiamo lavorare per far fronte a questa situazione di difficoltà. Tra i vari rischi, c’è anche quello di aprire altrimenti la strada a fondi di investimento internazionali, che andrebbero a prendere il posto di operatori del territorio che hanno competenze e conoscenze radicate e costruite negli anni. E’ un pericolo serio, più volte segnalato dai gestori. È per questo che dobbiamo fare in modo di rafforzare i soggetti del territorio". "Un gesto di attenzione n è già arrivato da parte dei Comuni dellarea zona

pratese che tramite la Società della salute, con delibera di 2 giorni fa, hanno innalzato il finanziamento pubblico annuale di ulteriori 200.000 euro per corroborare il sistema. Un ultimo aiuto arriva con i circa 20 milioni di euro destinati, tramite i fondi europei, all’efficientemente energetico e antisismico delle rsa, risorse utili per abbattere i costi. Ma sappiamo che è un piccolo segnale e che bisogna lavorare su più fronti - spiega la consigliera -. Bisogna prestare attenzione all’impiego delle quote sanitarie, affinché ci sia un monitoraggio dell’utilizzo e della adeguatezza. Occorre dare continuità al lavoro relativo all’uso del finanziamento pubblico per gli anziani, valorizzando la parte delle quote sanitarie destinate alle zone distretto tra cui quella di Prato che ha dimostrato essere molto puntuale grazie all’azione della Sds".

Sa.Be.