Ripresa filati di Prato dopo l’alluvione del ’23

Dopo l'alluvione del 2023, le aziende tessili di Prato mostrano segni di ripresa e si preparano per Pitti Filati. Nonostante i danni, la produzione di filati ha registrato un aumento nel primo trimestre del 2024.

Ripresa filati di Prato dopo l’alluvione del ’23

Ripresa filati di Prato dopo l’alluvione del ’23

Dopo la disastrosa alluvione del 2023, nella quale sono rimaste colpite importanti zone del distretto tessile, le aziende della filatura di Prato sembrano aver dato segnali di reazione trovando uno slancio positivo e si presenteranno a Pitti Filati con segni di ripartenza. Le circa 80 imprese produttrici di filati del distretto - un sistema con oltre 2.000 addetti diretti e un fatturato di circa 750 milioni di euro - non sono riuscite a recuperare sull’inizio del 2023 ma si sono rimesse in moto nonostante i pesanti danni subiti. Secondo dati di Confindustria Toscana Nord, nel primo trimestre del 2024 la produzione di filati ha fatto registrare a Prato un netto incremento (+6,2%) rispetto al trimestre dell’alluvione (ottobre-dicembre 2023), a fronte però di una significativa contrazione (-6,5%) rispetto al primo trimestre 2023.