SILVIA BINI
Cronaca

Gli angeli del Bisenzio. In canoa lungo il fiume a caccia di rifiuti: "Nell’acqua c’è di tutto"

I volontari dell’associazione Aican la domenica dedicano il loro tempo a ripulire il corso dall’inciviltà: computer, carrelli della spesa e plastica. Un numero per segnalare eventuali discariche

In canoa attraverso il Bisenzio per raccogliere rifiuti abbandonati

In canoa attraverso il Bisenzio per raccogliere rifiuti abbandonati

Prato, 14 ottobre 2023 – Sono gli angeli del fiume. Persone di tutte le età appassionate di sport, ma soprattutto amanti della natura nella quale amano immergersi per ore a bordo delle loro canoe colorate e farsi trasportare dalle acque del Bisenzio. Sono i volontari della Aican, l’associazione italiana canoa canadese che in città da dieci anni ha un gruppo che porta avanti tante iniziative di promozione di questo sport ancora poco conosciuto, e iniziative a tutela del fiume. La lingua d’acqua che dalla vallata scende in pianura è una risorsa preziosa che non manca di essere bersaglio dell’inciviltà di cittadini maleducati che incuranti del bene comune gettano nel Bisenzio qualsiasi tipo di rifiuto.

Troppo da sopportare per chi ama navigare sul fiume vedere pneumatici abbandonati, carrelli della spesa lanciati dall’alto da qualche buontempone, computer vecchi che riemergono dall’acqua e una quantità abnorme di ferro e plastica. Rifiuti che inquinano, fanno del male alla fauna ittica, ma soprattutto materiali difficili da recuperare se non dall’interno del letto del fiume.

È qui che entrano in gioco i soci Aican, volontari che animati da un profondo amore verso la natura dedicano il loro tempo a ripulire il fiume deturpato dall’incuria, caricando sulle loro canoe quanto è possibile pur di liberare e ripulire le acque. Un’idea mossa dallo spirito di responsabilità di chi vede e non può restare con le mani in mano.

E c’è di più addirittura i volontari Aican hanno pensato di rendere un servizio alla città attivando in via sperimentale un numero di cellulare (333.5415200) da contattare in caso di rifiuti avvistati nelle acque del Bisenzio. Un impegno ripagato solo dalla convinzione di aver fatto del bene alla città e all’ambiente.

"Solitamente usciamo la domenica mattina a fare delle escursioni lungo il Bisenzio", racconta Antonio Vassallo il referente del gruppo canoisti pratese. "Ci è capitato più volte di imbatterci in rifiuti abbandonati dentro il fiume e così abbiamo pensato di dedicarci alla pulizia periodica delle acque. Non è tollerabile che un fiume tanto bello sia ridotto ad una discarica, purtroppo l’inciviltà dilaga e ci è capitato di trovare di tutto dagli pneumatici ai computer, sacchi di plastica, legno, bottiglie di vetro oggetti che sono anche molto pericolosi per la navigazione".

La sede e il rimessaggio delle canoe è alla parrocchia di Gonfienti, il programma prevede uscite domenicali di un paio di ore per godere a pieno della natura in tutta la sua tranquillità. I percorsi variano, in tempi di piena, ad esempio, il gruppo è riuscito anche a percorrere dalla Carigiola a Campi Bisenzio.

"Abbiamo già ricevuto qualche telefonata dai cittadini - aggiunge Vassallo - invitiamo chiunque ad unirsi al nostro gruppo, anche i giovani che potrebbero conoscere uno sport appassionante e salutare. Il Bisenzio oggi è in buona salute, quando portiamo ragazzi in canoa solitamente nel tratto di Gonfienti dove l’acqua è ferma passiamo mezz’ora a navigare e due ore restano a fare il bagno. Ci sono tanti pesci, abbiamo trovato anche una anguilla di quasi 3 chili, il fume è in salute rispetto al passato, ma è un bene che va tutelato da tutti. Non può essere utilizzato come pattumiera anche per questo il nostro impegno è quello di sensibilizzare soprattutto i giovani a rispettare il fiume e le sue peculiarità".