Prato, 13 maggio 2018 - Hanno puntato la pistola contro il titolare della tabaccheria «Petracchi» di via Cava al civico 251, nel centro di Tobbiana, e si sono fatti consegnare un pacco di gratta e vinci. E’ andata in scena così una rapina lampo, appena scoccate le 17.07 di ieri pomeriggio. Ad entrare in azione sono stati due malviventi che sono arrivati sull’obiettivo in sella ad uno scooter di colore grigio. Entrambi con i volti nascosti dietro a caschi integrali, uno nero e uno di colore chiaro.

Scesi dallo scooter, i rapinatori sono andati dritti dentro alla tabaccheria di via Cava, hanno minacciato il titolare dell’esercizio pubblico e si sono fatti consegnare i tagliandi del gratta e vinci. Il valore del bottino è ancora da quantificare, ma potrebbe aggirarsi attorno ai mille euro; da verificare se siano stati portati via anche i soldi della cassa. Una volta arraffato il malloppo, i due sono saltati di unovo in sella allo scooter e si sono dati alla fuga in direzione di San Giusto. E’ scattato subito l’allarme per una nuova rapina che si è consumata in pieno giorno e per di più di sabato.

L’ultima in ordine di tempo risale a pochi giorni fa, mercoledì per la precisione, quando è stata assaltata una lavanderia in via Targetti. Purtroppo per la tabaccheria Petracchi quella di ieri non era la prima rapina. Anzi, un trauma che si rinnova, visto che lo stesso esercizio commerciale era stato rapinato due volte tra ottobre e dicembre del 2012, quando si trovava nella vecchia sede a pochi metri di distanza da quella attuale, sempre in via Cava. Ieri il titolare si è detto scosso per l’accaduto anche perché nell’ultima rapina erano volate botte da parte dei malviventi all’indirizzo dello stesso titolare. Fortunatamente in questa occasione non ci sono stati feriti, ma la presenza di un’arma ha provocato momenti di paura.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno raccolto le testimonianze sull’episodio e hanno avviato allo stesso tempo le ricerche sul territorio, battendo le possibili via di fuga dei rapinatori. A quanto sembra i due malviventi, che hanno tenuto sotto scacco il titolare minacciandolo con una pistola, hanno pronunciato poche parole, pare in italiano e senza particolari inflessioni. Gli investigatori stanno battendo diverse ipotesi sugli autori del colpo messo a segno in pieno pomeriggio. La più accreditata pare quella che porta ad individuare la coppia dei malviventi come la stessa che è entrata in azione nei giorni scorsi nella lavanderia industriale tra via Targetti e via Mozza sul Gorone. I carabinieri devono infine valutare se l’arma utilizzata dai rapinatori fosse vera o giocattolo.

Sa.Be.