Prato, 27 marzo 2015 - Papa Francesco sarà a Prato dalle 8 alle 9 del mattino del prossimo 10 novembre. Il Santo Padre atterrerà in elicottero quasi certamente al Lungobisenzio come avvenne nel 1986 per la visita di Giovanni Paolo II e poi attraverserà piazza del Comune e corso Mazzoni per giungere in Duomo. Sarà accolto in piazza del Duomo dal vescovo mons. Franco Agostinelli e dal sindaco Matteo Biffoni per la venerazione in cattedrale del Sacro Cingolo mariano – la reliquia simbolo religioso e civile di Prato – e poi incontrerà la comunità diocesana e tutta la cittadinanza, con una particolare attenzione al mondo del lavoro. Dopo aver omaggiato la Sacra Cintola, l'antica reliquia della madonna conservata in cattedrale parlerà ai fedeli dal pulpito oppure dal sagrato della chiesa. Poi transitando da piazza delle Carceri si dirigerà verso Firenze per per inaugurare il Convegno ecclesiale nazionale. Papa Francesco, infatti, lascerà poi Prato verso le 9 per raggiungere Firenze, dove prenderà parte all’importante assise della Chiesa italiana che ha per titolo: "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". 

"Il papa verrà a Prato per incontrare tutta la città, non una singola parte della comunità - commenta il vescovo Franco Agostinelli - sarà la sua prima visita in Toscana. Siamo felici ed emozionati".

"Accogliamo con grandissima gioia – è il primo commento del Vescovo Agostinelli – la notizia del Santo Padre a Prato. Tutta la nostra Diocesi è in festa per questo evento che segnerà la nostra storia: davvero Pietro visiterà la nostra Chiesa e ci confermerà nella fede". Il programma della visita papale sarà definito nelle prossime settimane, di concerto con la Santa Sede, la Conferenza Episcopale Italiana e in accordo con le istituzioni locali.

Oggi alle 12 si sono svolte in contemporanea le conferenze stampa dell'arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, e del vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli.