C’è un nuovo focolaio in provincia. Si tratta di un cluster familiare con cinque contagiati, appunto tutti i membri di una famiglia di origini straniere. Il primo ad essersi infettato ha poi probabilmente trasmesso il virus agli altri quattro membri, fra i quali un bimbo di cinque anni. Per fortuna le condizioni di tutti non destano preoccupazioni, così come degli altri casi pratesi emersi nelle ultime ore. Nel complesso, focolaio familiare compreso, nell’ultimo report della Regione si parla di 13 nuovi contagi in provincia, un altro dato a doppia cifra che testimonia come la seconda ondata a Prato viaggi in modo piuttosto sostenuto. I nuovi pazienti sono contatti di casi precedenti e generalmente sono asintomatici. Fra questi ci...

C’è un nuovo focolaio in provincia. Si tratta di un cluster familiare con cinque contagiati, appunto tutti i membri di una famiglia di origini straniere. Il primo ad essersi infettato ha poi probabilmente trasmesso il virus agli altri quattro membri, fra i quali un bimbo di cinque anni. Per fortuna le condizioni di tutti non destano preoccupazioni, così come degli altri casi pratesi emersi nelle ultime ore. Nel complesso, focolaio familiare compreso, nell’ultimo report della Regione si parla di 13 nuovi contagi in provincia, un altro dato a doppia cifra che testimonia come la seconda ondata a Prato viaggi in modo piuttosto sostenuto. I nuovi pazienti sono contatti di casi precedenti e generalmente sono asintomatici. Fra questi ci sono anche tre cittadini cinesi, a conferma che il coronavirus adesso circola anche dentro la comunità orientale.

Intanto nel fine settimana si è conclusa la due giorni di "Movida Si…Cura" organizzata dalla Pubblica Assistenza "L’Avvenire" Prato insieme alle altre associazioni aderenti ad Anpas e con la collaborazione di Croce Rossa Italiana e Misericordia (nella serata di venerdì). "Sono stati due giorni davvero intensi, con 904 test eseguiti e soltanto sette casi positivi rilevati nella serata di sabato – ha sottolineato Paolo Giusti, coordinatore provinciale Anpas Toscana – L’impegno di volontari e infermieri professionisti è stato davvero ineccepibile. Abbiamo quasi azzerato la coda presente all’inizio del servizio. La soluzione di assegnare ad ogni utente un numero ci ha permesso di evitare pericolosi assembramenti".

L’iniziativa concluderà il suo ciclo il prossimo fine settimana. Nel complesso in Toscana, in base all’ultimo report regionale, sono ora 13.812 i casi di positività al coronavirus, 147 in più rispetto all’ultima rilevazione (52 identificati in corso di tracciamento e 95 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.704 (70,3% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 676.932, 8.036 in più rispetto al giorno precedente. Gli attualmente positivi sono oggi 2.956, +4,6%. I ricoverati sono 109 (stabili), di cui 23 in terapia intensiva (2 in più). Pe fortuna non si sono registrati nuovi decessi.

L’età media degli ultimi 147 casi è di 35 anni (il 35% ha meno di 26 anni, il 27% tra 26 e 40, il 30% tra 41 e 65, l’8% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 69% è risultato asintomatico, il 18% pauci-sintomatico. Delle 147 positività, un caso è ricollegabile a rientri dall’estero, due sono riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana, individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 47% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. Di seguito i casi di positività sul territorio con l’ultima variazione. Sono 4.043 i casi complessivi a Firenze (26 in più), 803 a Prato (13 in più), 968 a Pistoia (11 in più), 1.475 a Massa (12 in più), 1.721 a Lucca (24 in più), 1.362 a Pisa (35 in più), 683 a Livorno (3 in più), 1.074 ad Arezzo (10 in più), 572 a Siena (3 in più), 566 a Grosseto (8 in più). Sono 545 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (2 in più). Sono 50 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 74 nella Nord Ovest, 21 nella Sud est. Complessivamente, 2.847 persone sono in isolamento a casa, quelle ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono 109 (stabili), 23 in terapia intensiva (2 in più, più 9,5%). I pazienti guariti sono 9.704 (18 in più). Restano infine 1.152 i deceduti dall’inizio dell’epidemia.

re.po.