Nuovi spazi per la Protezione Civile. Nasce la Sala operativa provinciale

Sarà pronta entro due o tre mesi e sorgerà in un locale al terzo piano del comando dei vigili del fuoco. Ieri la firma del protocollo d’intesa. La struttura avrà come obiettivo la gestione delle emergenze.

Nuovi spazi per la Protezione Civile. Nasce la Sala operativa provinciale

Nuovi spazi per la Protezione Civile. Nasce la Sala operativa provinciale

Con l’arrivo della stagione piovosa, aumenta il rischio di dissesto idrogeologico, e in particolare di alluvioni. In questo senso, rappresenta un passo importante per la sicurezza del nostro territorio la firma del Protocollo d’Intesa fra la Prefettura, la Provincia e il Comando dei Vigili del Fuoco di Prato per la costituzione della nuova Sala Operativa Provinciale Integrata di Protezione Civile (Sopi). La struttura sarà finalizzata alla gestione delle emergenze e sarà ubicata presso il Comando dei Vigili del fuoco di Prato, in via Paronese 100, in un apposito locale al terzo piano. La realizzazione della Sala, prevista entro duetre mesi, verrà a costare circa 50mila alla Provincia per gli impianti elettrici, mentre la Prefettura investirà fra i 20 e 25mila euro per gli arredi e le apparecchiature informatiche. "E’ stata individuata questa struttura su indicazione del prefetto Adriana Cogode – le parole di Stefania Fiore, comandante dei Vigili del Fuoco di Prato – Si tratta di un luogo che soddisfa requisiti normativi, a partire da quello logistico. Siamo in un’area fuori dal contesto urbanizzato, non ci dovrebbero essere pericoli di emergenze idrogeologiche, è facilmente accessibile e c’è un’ampia zona di parcheggio. La realizzazione della Sala comincia con la firma del protocollo. Poi, una volta terminato l’intervento, sono previste una serie di attività addestrative". L’obiettivo è quello di migliorare il funzionamento dell’intero apparato della Protezione Civile che vede il coinvolgimento di più enti e organi, al verificarsi di eventi naturali di particolare gravità e intensità da richiedere forze superiori a quelle impiegate dalle singole amministrazioni comunali.

"Grazie alla messa a punto di quattro fasi – previsione, prevenzione, soccorso e ricostruzione – dove ogni ente svolge una specifica funzione, si renderà possibile un concreto miglioramento nel coordinamento tra tutte le parti coinvolte", ha detto il prefetto Adriana Cogode. "In modo sinergico siamo riusciti a raggiungere un traguardo e adesso lavoriamo verso un continuo miglioramento dell’intero sistema – ha aggiunto il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai – Tante sono le esperienze positive all’interno della nostra provincia, a partire dai sistemi comunali esistenti. Tuttavia con la sottoscrizione di questo protocollo d’intesa passiamo a un step successivo che va verso un progressivo miglioramento per fronteggiare situazioni di emergenza e criticità ancora più elevate".

Francesco Bocchini