Prato, 12 marzo 2018 - Dopo l'emergenza neve della scorsa settimana, anche in quest'ultimo fine settimana l'allerta è rimasta alta per il rischio idrogeologico, in particolare nella giornata di domenica 11 marzo. Gli operatori, coordinati dal responsabile di Protezione civile Sergio Brachi, hanno effettuato un monitoraggio continuo fin dalla mattina di ieri e che è proseguita ancora ininterrottamente, anche durante la notte. Il personale è stato attivo in sala di protezione civile dalle 16.30 fino alle 22.30 con aggiornamenti continui del sito web.

LA SITUAZIONE - Le piste ciclabili cittadine resteranno chiuse anche per l'intera giornata di martedì 13.

Alle 19,45 di lunedì il torrente Ombrone alla stazione di Ponte all'Asse era un metro al di sotto del primo livello di guardia con tendenza in lenta crescita. Alla stazione a monte di Pontelungo 47 centimetri al di sotto del primo livello di guardia con tendenza in momentanea quiete. Il fiume Bisenzio rilevato alla stazione di Prato Città era 90 centimetri al di sotto del primo livello di guardia con tendenza in momentanea "quiete" mentre a monte di Vaiano-Gamberame era 80 centimetri al di sotto del primo livello di guardia con tendenza in momentanea "quiete".

I SACCHI DI SABBIA - Importante l'aiuto dei volontari con quattro squadre che per tutto il pomeriggio hanno garantito sorveglianza “fisica” in alcune zone (Castelnuovo, Ponte dei Bini sul Calice, torrente Calicino) e sei squadre che hanno assicurato interventi puntuali per tutta la notte fino a questa mattina. Sono stati inviati 30 ballini di sabbia ad alcune abitazioni fronteggianti Via delle Caserane per tutela delle abitazioni da una possibile esondazione delle zanelle che costeggiano la strada e una squadra è stata di allerta a Castelnuovo al fine di assicurare la l'efficienza completa dell’impianto idrovoro.

Due gli interventi dei cittadini per i quali sono intervenute le squadre di Consiag Servizi, in particolare per un problema di intasamento momentaneo delle caditori e il ripristino delle condizioni ordinarie di smaltimento delle acque piovane. La sala operativa è stata chiusa alle 22.30 di ieri sera, ma il monitoraggio durante la notte è continuato da parte sia del personale reperibile della Protezione civile che del responsabile per tutta la notte.

Il sindaco Matteo Biffoni ha voluto ringraziare questa mattina il personale coinvolto: "La protezione civile, le associazioni e i volontari hanno dimostrato grande efficienza durante l'emergenza neve, con interventi puntuali per ridurre al minimo i disagi a fronte di un fenomeno eccezionale per il nostro territorio. Il lavoro che la macchina di protezione civile svolge è complesso e spesso poco visibile ai cittadini, ma il loro impegno è prezioso come dimostra anche l'attivià svolta nelle ultime ore - sottolinea Biffoni -: il rischio idrogeologico è un fenomeno apparentemente poco impattante, ma in realtà molto pericoloso per il nostro territorio e un monitoraggio continuo dei livelli dei fiumi è fondamentale. Un grazie va quindi a tutto il personale e ai volontari che con la loro attività prestano un servizio di grande importanza per la città di Prato, dimostrando l'organizzazione e l'efficienza del sistema nell'affrontare sia le emergenze sia la prevenzione".