Prato, 30 maggio 2021 - E’ stato sentito in procura il tecnico manutentore, Mario Cusimano, indagato per la morte di Luana D’Orazio, 22 anni, stritolata da un orditoio nella fabbrica in cui lavorava a Oste di Montemurlo. Insieme a Cusimano è indagata la titolare dell’azienda, Luana Coppini.

Luana D'Orazio

"Io mi occupavo della parte tecnica non di quella elettrica – ha spiegato Cusimano al pm – L’ultima volta che sono andato all’orditura è stato nel novembre scorso. Non ero il responsabile dei sistemi di sicurezza". Cusimano sostiene di non aver manomesso il macchinario a cui era addetta Luana ma la domanda diretta non gli sarebbe stata rivolta dal pm Vincenzo Nitti che ha concentrato le indagini sul funzionamento del macchinario e sulla parte più tecnica. Quello che interessa ora alla procura è ricostruire la dinamica dell’incidente. Cosa non semplice perché, dagli accertamenti, le certezze iniziali non sembrerebbero più confermate. Luana non sarebbe rimasta agganciata dal macchinario nella fase clou della lavorazione – quando il macchinario gira più veloce e dovrebbe avere il cancello di sicurezza abbassato – ma in quella iniziale. In questa fase è lo stesso operaio ad attivare il macchinario con un pedale.

Cosa ci faceva quindi Luana vicino a quella fessura di appena 40 centimetri che l’ha risucchiata? Importante sarà l’analisi dei vestiti della ragazza, una tuta. E perché non aveva il camice antinfortunistica necessario per stare a quel macchinario? Un’altra domanda a cui trovare risposta. Per ora la titolare dell’azienda non verrà sentita.

Intanto gira un messaggio vocale che Luana ha mandato su Whatsapp al fidanzato qualche giorno prima di morire. Audio che, inspiegabilmente, la parte civile che assiste la famiglia della vittima non ha depositato in procura. "Quella macchina fa ca... E’ mezza tronca, gira pianissimo" è lo sfogo di Luana al fidanzato senza precisare però di quale macchina stia parlando. "Lui se n’è andato alle 15.30 ed è tornato alle 18. Poi ci ha detto di mettere su un’altra tela sapendo che ci vogliono due ore per farla". Chi sia quel "lui" non è specificato.