Da sinistra: Paolo Giusti, Simone Faggi, Dimitri Bettini,  Andrea Meoni  e Livio Benelli
Da sinistra: Paolo Giusti, Simone Faggi, Dimitri Bettini, Andrea Meoni e Livio Benelli

Prato, 14 maggio 2019 - Simulazioni di interventi di protezione civile e soccorso sanitario. Da venerdì a domenica l’area dell’ex ippodromo di Prato sarà protagonista del volontariato a livello regionale. Sono in arrivo dai 3000 ai 4000 soccorritori di 161 Pubbliche Assistenze toscane per il «May Days», giunto alla 18ª edizione. Ieri la kermesse di Anpas è stata presentata in sala del consiglio comunale dal sindaco Matteo Biffoni, dal vicesindaco Simone Faggi e dai rappresentanti di Anpas Toscana e protezione civile. Il «May Days» è un contenitore che ha l’obiettivo non solo di mostrare come si svolgono gli interventi, ma fare informazione e rendere partecipe il pubblico facendo toccare con mano la macchina della protezione civile.

«La protezione civile è attiva tutto l’anno – sottolinea Sergio Brachi, responsabile della protezione civile del Comune di Prato – e l’abbiamo dimostrato anche con il Giro d’Italia. Ora c’è questa ulteriore occasione di crescita». Il campo base ospiterà le esercitazioni, i tornei sportivi, la musica, la ristorazione. Ampio spazio verrà dedicato alle Soccorsiadi, le olimpiadi del soccorso nel corso delle quali i volontari si cimenteranno in interventi simulati su scenari realistici. Uno di questi sarà sabato (ore 16) in piazza Duomo. I momenti di approfondimento riguarderanno la donazione di sangue e la tipizzazione del midollo osseo (sabato all’ex ippodromo). Ci sarà spazio per un momento gustoso, all’insegna del ricordo: sabato si terrà il primo trofeo «Asso di picche», una sfida in cucina fra volontari dedicata a Egisto Pelagatti. Domenica (ore 10) assemblea regionale di Anpas.

«Il May Days – spiega Dimitri Bettini, presidente di Anpas Toscana – è un momento fondamentale per le Pubbliche Assistenze in quanto presenta al pubblico chi siamo, cosa facciamo, come stiamo crescendo. E’ un viaggio nel mondo del volontariato, partendo dal primo soccorso alla protezione civile e per quest’ultimo settore vuol dire impegnare risorse enormi come le cucine da campo e poter contare anche sugli psicologi dell’emergenza». Anche il sindaco Biffoni ha sottolineato il valore della festa: «Il sistema Anpas in Toscana funziona e c’è uno stretto rapporto fra amministrazione e protezione civile. Alla fine saranno soprattutto tre giorni di festa, aperta a tutti». Al May Days partecipano anche la Croce d’Oro e la Pubblica Assistenza Prato sud.