Il luogo dell'incidente e l'auto coinvolta. Nel riquadro, Annamaria Rocchi (foto Umicini)
Il luogo dell'incidente e l'auto coinvolta. Nel riquadro, Annamaria Rocchi (foto Umicini)

Prato, 19 luglio 2019 - E' indagato per omicidio stradale in seguito al tragico incidente avvenuto martedì mattina sul lungomare di Lido di Camaiore al confine con Focette. A finire nel registro degli indagati è un noto imprenditore nel settore del tessile di Prato, Piero Bellucci, 77 anni, titolare dello storico Lanificio Bellucci. L’uomo era alla guida della sua Maserati quando ha travolto e ucciso Annamaria Rocchi, 90 anni, moglie di Lamberto Mennucci, fondatore del pastificio di Ponte a Moriano (in provincia di Lucca), mentre attraversava la strada di fronte al bagno "Graziano" al confine fra Lido e Marina di Pietrasanta.

I rilievi dell’incidente avvenuto sul lungomare di Lido di Camaiore al confine con Focette I rilievi dell'incidente (foto Umicini)

L’imprenditore, sotto choc, si è immediatamente fermato a prestare soccorso all’anziana fino al momento dell’arrivo dei soccorsi. Purtroppo, l’impatto è stato devastante e la vittima è sbalzata a terra con violenza: un impatto che non le ha lasciato scampo. Bellucci è stato sentito subito dagli agenti della polizia municipale arrivata per i rilievi e dai carabinieri fornendo la sua versione dei fatti. L’uomo non si sarebbe accorto della presenza della donna in mezzo alla strada, motivo per cui non si sarebbe fermato prima. La ricostruzione della dinamica è, comunque, ancora al vaglio degli investigatori. Bellucci viaggiava in direzione del Forte dei Marmi quando ha investito l’anziana. E’ possibile che l’imprenditore sia stato abbagliato dal sole e che non abbia visto la vittima che stava attraversando sulle strisce pedonali. Annamaria Rocchi ha perso subito conoscenza ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Versilia, dove, purtroppo, è deceduta qualche ora dopo. Dell’incidente è stato avvertito il sostituto procuratore di Lucca, Antonio Mariotti. Bellucci è stato indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale. La procura ha anche nominato un perito per ricostruire con esattezza della dinamica dell’incidente.

Ieri i familiari hanno confermato l’episodio spiegando che Bellucci è molto provato per quello che è successo e ancora sotto choc tanto che non si è sentito di rilasciare nessuna dichiarazione. Purtroppo, si è trattato di una tragica fatalità, un disgrazia in una calda e assolata mattina di metà luglio.

Non solo Bellucci è molto conosciuto. Anche la vittima, Annamaria Rocchi, lo era. L’anziana faceva parte della famiglia lucchese produttrice dell’omonimo olio di oliva: la sua morte ha gettato nel dolore e in un lutto profondo tutta la Lucchesia data la conoscenza legata al mondo imprenditoriale storico di entrambe le famiglie.