Prato, 11 settembre 2018 - Due ciclisti travolti da un autocarro mentre percorrevano viale dell’Unione Europea al confine tra Prato e Montemurlo. Un impatto tremendo, l’autocarro ha preso in pieno i ciclisti scaraventandoli a terra. Ad avere la peggio è stato il più giovane: le condizioni dell’uomo, 43 anni, sono apparse subito molti gravi tanto che è stato necessario allertare l’elisoccorso Pegaso che ha trasportato il ferito all’ospedale fiorentino di Careggi dove si trova ricoverato in prognosi riservata a causa di un trauma cranico molto grave. L’elisoccorso è stato fatto atterrare direttamente sulla strada, poco distante dal punto in cui si è verificato l’incidente.

È andata meglio per il collega, 53 anni, che è stato trasportato in codice giallo al Santo Stefano dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Sul posto è intervenuta la polizia municipale di Prato insieme ad un’ambulanza inviata dal 118. Sull’asfalto si notano ancora i segni dell’impatto: dopo lo scontro le due biciclette sono rimaste a terra completamente sformate dallo scontro. La ruota staccata e il telaio accartocciato come fossero di cartapesta. Ancora non è chiara la dinamica: la polizia municipale di Prato intervenuta sul posto ha effettuato i rilievi per stabilire l’esatta dinamica del sinistro. Per permettere all’elisoccorso di atterrare è stato chiuso un tratto del viale dell’Unione Europea per oltre due ore dalle 14 alle 17,30. Inevitabili le ripercussioni sul traffico che è stato deviato sulla viabilità parallela. L’autocarro era condotto da un italiano residente a Pistoia.

Sia le bici che l’autocarro sono stati sequestrati dalla polizia municipale di Prato che sta ricostruendo la dinamica del sinistro. Secondo una prima ricostruzione sia l’autocarro che i due ciclisti procedevano nella solita direzione, verso Quarrata, sembra che a causare lo scontro sia stata una distrazione del conducente. Ora bisognerà capire che cosa è accaduto, e quale sia stata la causa esatta dello scontro anche perché il tratto di tangenziale dove è avvenuto l’incidente è rettilineo e la visibilità ottimale così come il traffico non è mai molto intenso.

L’ultimo incidente grave era successo a luglio sempre in viale dell’Unione Europea quando un autotreno che trasportava rifiuti si ribaltò finendo nella scarpata che costeggia la carreggiata. Il conducente rimase gravemente ferito nell’impatto.

Si.Bi.