Prato, 26 marzo 2019 - Un incendio distrugge l’asilo nido «Arcobaleno», struttura comunale ristrutturata di recente con un nuovo sistema antincendio e un cappotto termico pensato per contenere la dispersione del calore. Un colpo al cuore per maestre e bambini, quella colonna di fumo nero che è stata vista salire poco dopo le 20,30 di lunedì da molti residenti di via del Purgatorio, dove si trova l’asilo, vicino alle scuole Collodi. Le fiamme hanno distrutto gli arredi, gli impianti e tutto quello che si trovava all’interno dell’edificio. Per fortuna non c’era nessuno quando è divampato il rogo.

Quando poi i vigili del fuoco sono arrivati sul posto sono riusciti a domare le fiamme nel giro di pochissimo tempo, ma purtroppo l’alta temperatura dell’incendio aveva già mandato tutto in cenere. Resta da capire quale sia lo stato della struttura esterna, che apparentemente non sembra danneggiata. Sul posto sono arrivate anche le squadre della Protezione civile insieme al vicesindaco Simone Faggi e alla polizia municipale, che ha provveduto a chiudere la strada per facilitare lo spegnimento delle fiamme. In via del Purgatorio sono arrivati anche i tecnici del Comune e molte maestre dell’asilo, che aveva chiuso nel pomeriggio alle 17, come ogni giorno. Secondo una prima ricognizione effettuata dai vigili del fuoco, non si tratterebbe di un incendio di natura dolosa, ma dovuto a cause accidentali. Le verifiche dei prossimi giorni permetteranno comunque di stabilire con più esattezza la causa del rogo, che ha interessato tre quarti dello stabile. «QUANDO sono arrivato sul posto sono rimasto senza parole», dice sconfortato e scuro in volto il vicesindaco Faggi.

«L’asilo nido era stato ristrutturato e inaugurato all’inizio dell’anno scolastico». Adesso il Comune dovrà in tutta fretta trovare una sistemazione alternativa ai 56 bambini che frequentano l’Arcobaleno. «Una cosa è certa: nessuno rimarrà fuori», aggiunge l’assessore Maria Grazia Ciambellotti. «Come abbiamo fatto quando era in ristrutturazione, troveremo una sistemazione adeguata. Certo è che l’asilo resterà inagibile da qui alla fine dell’anno scolastico. Poi vedremo cosa succederà».

I BAMBINI GIA' SISTEMATI ALTROVE - Torneranno a frequentare l'asilo nido già mercoledì 27 marzo i piccoli iscritti al nido Arcobaleno. Gli uffici della pubblica istruzione si sono subito attivati per trovare una soluzione per i 54 bambini dell'asilo, tenendo conto della delicata fascia d'età che necessita di strutture adeguate. Questa mattina il sindaco Matteo Biffoni ha visitato la struttura distrutta dalle fiamme: "I danni sono ingenti e ancora da quantificare nel dettaglio, un dispiacere immenso la scuola era stata appena ristrutturata e riqualificata, completa di certificazioni anti incendio e cappotto termico grazie a un investimento importante - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Ora la priorità è dare continuità di servizio ai bambini e alle loro famiglie, gli uffici hanno lavorato a tempo di record anche grazie alla collaborazione di tutte le altre strutture dei nidi cittadini".

I bambini potranno frequentare il nido in altre strutture comunali, mantenendo i gruppi integri e omogenei per fasce di età. Ciascun gruppo di bambini verrà seguito nel nido di accoglienza dalle proprie educatrici di riferimento. La situazione verrà costantemente monitorata dagli uffici della pubblica istruzione al fine di risolvere con aggiustamenti o modifiche gli aspetti di criticità che dovessero eventualmente emergere nei prossimi giorni.

Nello specifico i bambini saranno così distribuiti: NIDO FIORE: 6 bambini, fascia piccoli, tempo lungo NIDO IL BORGO: 6 bambini, fascia piccoli, tempo corto CENTRO GIOCO IL CASTELLARE : 9 bambini, fascia medi, tempo corto e 7 bambini, fascia medi, tempo lungo LUDOTECA GALILEI e NIDO L’ASTROLABIO: 20 bambini, fascia grandi, tempo lungo e 6 bambini, fascia grandi, tempo corto.

Sa.Be.