In via Misericordia l’ultimo blitz

I carabinieri hanno arrestato 3 persone trovando 5kg di marijuana, 700g di ketamina, hashish, cocaina ed eroina. La rete dello spaccio prevedeva consegne in monopattino a piccole dosi. Nei primi 11 giorni di ottobre sono stati arrestati 8 spacciatori.

L’ultimo blitz dei carabinieri pochi giorni fa nella villa abbandonata di via della Misericordia a Porta Leone. Una specie di "supermercato" fornito di ogni tipo di stupefacente: la droga era nascosta in nicchie e nascondigli lungo il camminamento medioevale e il bastione di San Giusto. Cinque chili di marijuana, settecento grammi di ketamina, altra quantità di hashish, dosi di cocaina ed eroina già pronte per la "distribuzione" al dettaglio: consegne in monopattino, veloci, a piccole dosi. Roba che una volta tagliata e venduta avrebbe potuto fruttare 100mila euro. Tre persone in manette: due nigeriani di 28 e 30 anni e un marocchino di 27, arrestato solo una settimana prima – era stato trovato nella stessa villa con mezzo chilo di marijuana –, a cui però il giudice aveva assegnato la misura cautelare del divieto di dimora a Prato. Figuriamoci se intendeva rispettarlo. La rete dello spaccio funzionava così: uno dei pusher in centro ad aspettare gli ordini dei clienti, che telefonava al complice di stanza nella centrale di via della Misericordia quando c’erano richieste da soddisfare. Pronta la consegna in monopattino, a piccole dosi, giustificabili per uso personale. Nei primi 11 giorni di ottobre i carabinieri hanno arrestato otto spacciatori. E’ come una guerra.