Gli avvocati della coppia all'uscita dal tribunale (Attalmi)
Gli avvocati della coppia all'uscita dal tribunale (Attalmi)

Prato, 23 settembre 2019 -  Sarà il professor Renato Ariatti docente di psichiatria forense all'Università di Bololgna a effettuare la perizia richiesta dal tribunale di Prato sulla donna di 32 anni accusata di aver avuto rapporti sessuali con un minorenne, oggi 15enne, da cui ha avuto un figlio la scorsa estate. Ariatti, che in passato ha firmato perzie su Anna Maria Franzoni e Bernardo Provenzano riceverà l'incarico il 21 ottobre.

All'udienza di stamani la donna, accusata di atti sessuali e violenza sessuale su minore e che è ai domiciliari dal 27 marzo scorso, si è presenata accompagnata dal marito. Quest'ultimo è a sua volta chiamato a rispondere  per falsa attestazione di stato per aver dichiarato come proprio figlio il bimbo nato dalla relazione della moglie con il minorenne. Relazione della quale l'uomo sarebbe stato a conoscenza.   

La donna non ha rilasciato dichiarazioni. «Stiamo discretamente bene - ha invece detto il marito - affronteremo il processo insieme. Andiamo avanti, lo facciamo soprattutto per i bambini». 

Nel corso del processo peso rilevante potrebbero avere le dichiarazioni rese dal 15enne, già ascoltato in modalità protetta:  riferì che i primi rapporti sessuali iniziarono quando ancora non aveva compiuto 14 anni, smentendo la versione della donna che sosteneva l'avvio della relazione quando il minore era già 14enne. Sulla scorta di quella circostanza, all’ipotesi di reato di atti sessuali con minore, si aggiunse la violenza sessuale. I legali della donna hanno depositato una perizia che metterebbe in dubbio l’attendibilità del ragazzino.

Nei mesi scorsi la difesa chiese la revoca della misura di custodia cautelare, in quanto l'imputata aveva intrapreso un percorso psicoterapeutico, ma l’istanza venne rigettata.