Prato, i controlli della polizia
Prato, i controlli della polizia

Prato, 4 dicembre 2020 - Si sono ritrovati in strada per festeggiare il compleanno di un amico in barba a tutte le regole anti contagio e al decreto dei ministri che vieta sia gli assembramenti sia di stare fuori casa dopo le 22 se non per motivi più che comprovati. I cinque giovani, di età compresa fra i 21 e i 22 anni, non si sono posti il problema di rispettare i divieti e si sono dati appuntamento in piazza San Domenico, in centro storico, dopo mezzanotte. Ma la loro presenza non è passato inosservata e in poco tempo è arrivata una volante della polizia che aveva ricevuto la segnalazione del ritrovo non consentito da parte di alcuni cittadini.


La polizia ha fermato i cinque ragazzi e li ha identificati poco preima dell’una di notte. Si tratta di tre italiani e due stranieri, in regola con il permesso di soggiorno, che stavano facendo confusione in mezzo alla piazza. Alla richiesta del perché fossero fuori a quell’ora, i cinque hanno ammesso candidamente di essersi ritrovati per festeggiare il compleanno di uno di loro. E il coprifuoco? Come se non esistesse. Così sono scattate le sanzioni: cinque per il mancato rispetto del divieto a stare fuori casa dopo le 22. Esigenze comprovate da necessità e urgenza non ce ne erano, come hanno confermato i ragazzi. Il compleanno dell’amico è costato caro a tutti, compreso al festeggiato. La multa per il mancato rispetto del dpcm in vigore dal 3 novembre prevede una sanzione di 400 euro a testa che, se pagata nei cinque giorni successivi alla contestazione, viene ridotta del 30%, ossia 280 euro che ciascun giovane dovrà pagare per la bravata.


Ma non sono gli unici che, negli ultimi tempi, sono stati multati. Con l’entrata della Toscana in zona rossa, il 15 novembre, i controlli delle forze dell’ordine sono stati rafforzati ulteriormente. Tra i divieti ci sono, ad esempio, il cambio di comune o la possibilità di uscire di casa solo per comprovate esigenze (lavoro, salute, studio o necessità). Questo almeno fino a domenica quando la Toscana tornerà ad essere in zona arancione, come ha annunciato ieri il presidente della Regione, Eugenio Giani. Le multe fatte comunque non sono state tantissime. Secondo i dati forniti alla prefettura dalle varie forze dell’ordine, in quasi tre settimane sono state controllate 4035 persone di cui 142 sono state multate per violazioni delle norme anticontagio (fra cui passaggio da un comune all’altro senza motivo, la violazione del coprifuoco, il mancato uso della mascherina). A questi si aggiungono altre 26 denunce per il mancato rispetto della quarantena imposta a chi ha avuto contatti stretti con positivi. Gli esercizi commerciali controllati, invece, sono stati 830 e 15 gli imprenditori sanzionati per violazioni alla disposizioni del dpcm. Solo un’attività commerciale è stata chiusa.
Scendendo nel particolare, ad esempio, la polizia municipale è stata impegnata in queste tre settimane con ben 140 pattuglie, ha controllato 1303 persone e fatto 37 sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti Covid. Un numero tutto sommato esiguo a testimonianza del fatto che i cittadini hanno rispettato le regole. La polizia municipale ha anche contestato il mancato rispetto della quarantena a quattro persone ma le denunce risalgono al periodo in cui eravamo in zona arancione.
Laura Natoli