Prato, 5 luglio 2018 - Terminati i lavori di messa in sicurezza del porticato rinascimentale della chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano (Prato), parzialmente distrutto il 4 giugno scorso da un automezzo della società che raccoglie i rifiuti, Alia, in fase di manovra.

Dopo un primo intervento provvisorio realizzato dal Comune di Carmignano all'indomani del crollo, e in seguito al fermo imposto dalla magistratura per consentire le indagini, lo scorso 25 giugno la soprintendenza dei beni culturali ha aperto il cantiere per la messa in sicurezza definitiva del loggiato e della chiesa. Intervento che si è concluso ieri; adesso dunque tutta la zona è sicura ed agibile. La soprintendenza, inoltre, installerà un sistema d'illuminazione provvisorio.

«Tutto sta procedendo come da cronoprogramma - spiega il sindaco Edoardo Prestanti -. La conclusione di questo primo lotto d'interventi rappresenta davvero un primo e indicativo passo in avanti verso il recupero dell'antica chiesa di San Michele, famosa nel mondo anche per essere la casa della Visitazione del Pontormo, capolavoro assoluto del Cinquecento».

«La soprintendenza - ha aggiunto il sindaco - ha dato la sua disponibilità per aprire un nuovo tavolo tecnico col Comune e tutti gli altri soggetti interessati, ossia Alia e curia vescovile di Pistoia, per definire insieme la fase due degli interventi da eseguire, che prevedono il recupero e la ricostruzione del porticato crollato».