Stefano Marrucci è in fuga da mercoledì sera, accusato di avere ucciso Gianni Avvisato nell’agguato andato in scena a Comeana
Stefano Marrucci è in fuga da mercoledì sera, accusato di avere ucciso Gianni Avvisato nell’agguato andato in scena a Comeana
Per il momento, ancora caldissimo, ‘vale’ quello che ha Andrea Costa ha ’confessato’ ai carabinieri dopo essere stato preso, rispondendo alle loro domande per sette ore, da poco prima della mezzanotte di mercoledì 24 alle 7 passate del mattino successivo. Perché ieri davanti al giudice Francesco Pallini Costa - fermato per concorso nell’omicidio (colpo di pistola all’inguine) del personal trainer Gianni Avvisato, 38 anni, sulla soglia della sua abitazione di Comeana dove si era trasferito dopo aver vissuto a Pistoia, lo stesso mercoledì pomeriggio – ha deciso di non rispondere alle domande. Possibilità e scelta processuale concessa dal codice agli indagati. Per capire qualcosa di più su circostanze,...

Per il momento, ancora caldissimo, ‘vale’ quello che ha Andrea Costa ha ’confessato’ ai carabinieri dopo essere stato preso, rispondendo alle loro domande per sette ore, da poco prima della mezzanotte di mercoledì 24 alle 7 passate del mattino successivo. Perché ieri davanti al giudice Francesco Pallini Costa - fermato per concorso nell’omicidio (colpo di pistola all’inguine) del personal trainer Gianni Avvisato, 38 anni, sulla soglia della sua abitazione di Comeana dove si era trasferito dopo aver vissuto a Pistoia, lo stesso mercoledì pomeriggio – ha deciso di non rispondere alle domande. Possibilità e scelta processuale concessa dal codice agli indagati. Per capire qualcosa di più su circostanze, dinamica, premeditazione, movente, ruolo di ciascuno dei due indiziati occorre tornare dunque a quelle prime dichiarazioni di Costa ai carabinieri di Prato, andati a rintracciarlo a Firenze in via Rocca Tedalda. Era in strada, nei pressi anche l’Alfa 147 rossa usata da lui e Marrucci per andare a Comeana da Avvisato.

Dichiarazioni che però hanno un valore effettivo solo se ripetute, circostanziate e confermate dinanzi al magistrato. I difensori Mattia Alfano e Massimo Nistri – che per Costa hanno chiesto i domiciliari: negati dal giudice – così spiegano la tattica difensiva: "Costa si dichiara estraneo all’omicidio. Racconta di non aver mai conosciuto Avvisato e di essere stato all’oscuro dell’intento omicidiario di Marrucci. Che poi si dovrà accertare se prima del colpo c’è stata una colluttazione e se magari il colpo è partito per sbaglio. ’E’ raro che per ammazzare uno gli si spari all’inguine. Non possiamo dilungarci sulle dichiarazioni fatte da Costa ai carabinieri con la più ampia disponibilità: ha detto iil nome di chi era con lui in macchina. Non possiamo però aprire il quaderno sulla totalità delle sua affermazioni, farle leggere e offrire il fianco a chi potrebbe modulare le proprie risposte in modo da scaricare responsabilità su Costa. E’ una scelta, la nostra, dettata dalla volontà di arrivare alla verità dei fatti. Secondo noi Costa è un pesce fuor d’acqua". Purtroppo per lui però buon conoscente di Stefano Marrucci (originario di Agliana), l’indiziato principale, attivamente ricercato da Arma e Polizia. Uno che è tutto fuorché un ‘pesce fuor d’acqua’ per dirla con le parole dei due legali. Tutt’altro che uno sprovveduto, sotto il profilo criminale: lunga la sua serie di precedenti sanguinosi. Ma come si sono conosciuti Costa e Marrucci? "Al Sert...". E si conoscono da tanto tempo: "Sì, da un po’, ma si tratta di una conoscenza e di una frequentazione sporadica". Ha precedenti, Costa? "Sì, per piccoli reati contro il patrimonio". E com’è che lui e Marrucci sono andati insieme a Comeana? "Costa da un po’ di tempo per raggranellare qualcosa si è messo a fare un servizio taxi, insomma l’aveva già fatto qualche altra volta per Marrucci. Ci risulta che fosse ai domiciliari, non avrebbe potuto muoversi, da qui il passaggio".

Qual è l’esito dell’esame Stub? "La Procura ha disposto alcuni accertamenti, non posso rispondere". Lo Stub è un tampone per il recupero delle micro particelle: un esito positivo non significa esplicitamente che il soggetto esaminato abbia personalmente esploso il colpo. Di grave a carico di Costa c’è (anche) il ’passaggio offerto’ a Marrucci dopo l’esplosione dei colpi. Poteva ribellarsi, dopo la sparatoria? Cosa si sono detti? Costa è stato minacciato? "E’ vero i due sono andati via da Comeana sull’Alfa. Per il resto al momento dobbiamo rimanere riservati".

giovanni spano