Prato, 9 marzo 2018 - Paglietta in testa, parrucca e trucco. Obiettivo divertire il pubblico e far arrivare l’immagine di una Prato scanzonata, che ha voglia di ridere e che sa come fare. Possibilmente in pirma serata su Rai Uno dal palco della Corrida. È la nuova sfida della Pagliette che mercoledì 14 saranno a Roma per un provino della storica trasmissione dei ‘dilettanti allo sbaraglio’ che tornerà in tv in primavera presentata da Carlo Conti. «L’idea mi venne già nel 2010 dopo la Rivista di quell’anno, ma all’iscrizione non ci fu nemmeno risposta perchè la trasmissione stava uscendo dal palinsesto di Canale 5», dice Stefano Caprilli , autore delle sceneggiature e delle canzoni delle ultime riviste che non ha mai abbandonato l’idea di approdare sul piccolo schermo. E adesso il sogno si avvicina: con il consenso della presidenza delle Pagliette è stato fatto un nuovo tentativo, stavolta andato a buon fine.

«Con i costumi originali di scena, ci esibiremo – continua Caprilli – presentando una canzone tratta dalla Rivista del 2016 Le mi paian novelle, e stiamo provando la nuova coreografia riadattata nella durata alle esigenze del regolamento». Due minuti di tempo durante i quali non macheranno gli ingredienti principali che fanno delle Pagliette un orgoglio ttto pratese: comicità, ironia, musica, e balletti. Le note scritte da Caprilli sono state riadattate ai tempi televisivi così come le coreografie, ma la sostanza non cambia e la ricetta che porteranno su Rai Uno è quella che ha sempre decretato il successo della Rivista.

«Di certo faremo ridere, ho inviato la mail della candidatura la sera a mezzanotte e la mattina alle nove ero già stato contattato per il provino», dice soddisfatto la Paglietta. E così che il palco romano sarà calcato dalle ‘Buzzi Belles’: per esigenze organizzative e per gli impegni scolastici dei ragazzi, il balletto non potrà essere composto dagli studenti del Buzzi, e l’esibizione sarà dunque affidata alle Buzzi Belles, lo storico corpo di ballo degli ex allievi che già in teatro erano stati gli interpreti dello stesso brano. «Non andiamo certo con aspettative particolari od illusioni eccessive – conclude Caprilli – ma ci sentiamo gratificati ed orgogliosi anche solo dal partecipare alle selezioni e daremo il massimo per giocarci la possibilità di accedere alla trasmissione e far conoscere le Pagliette e il Buzzi a livello nazionale».