Alessandro Attucci premiato per le poesie di "Specchi e risonanze"

Alessandro Attucci riceve una segnalazione di merito dalla giuria della seconda edizione del Premio internazionale letterario città di Montevarchi per il suo libro di poesia "Specchi e risonanze". Una poesia di parola musicale e comprensibile che evoca lontananze malinconiche ma non disperate.

Segnalazione di merito della giuria della seconda edizione del Premio internazionale letterario città di Montevarchi (presenti anche autori stranieri) ad Alessandro Attucci, per il libro di poesia "Specchi e risonanze". Conosciamo Attuci per la feconda attività della omonima Casa editrice: qui il riconoscimento è alla sua poesia di questo terzo libro che Attucci poeta dedica a suo padre, una raccolta accumulata dopo decenni di scrittura di versi, una sedimentazione di momenti lontani, di evocazioni interiori e di relazioni che si "specchiano" e rimbalzano in "risonanze" dal profondo ("Un fondo pozzo è a volte l’anima…").

Una poesia di parola musicale e comprensibile, dall’eco di lontananze malinconiche ma non disperante: "O Bisenzio, nelle tue acque infette si specchia un po’ del mio cuore….". La motivazione critica della segnalazione è firmata da Lia Bronzi, presidente del Premio: "Il poeta Alessandro Attucci con delicatezza di immagini e bellezza musicale del verso, ben sa mettere a fuoco immagini rimandate dal circostante e dalla natura, che sono poi caratteristica delle bellezze che illuminano la nostra vita e vanno a creare meraviglia di sensazioni che distendono ed allietano il cuore".

G.G.