Prato, 11 settembre 2018 - Il Teatro Politeama Pratese presenta la nuova stagione teatrale 2018/2019, un cartellone brillante, ricco di spettacoli dedicati al buon divertimento, all’opera e all’operetta, che non disattende le aspettative del pubblico che da oltre vent’anni lo frequenta con passione.

Si inaugura il 10 e l’11 novembre con la commedia esilarante Alle 5 da me, di Pierre Chesnot, per la regia di Stefano Artissunch, che racconta dei disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti Gaia De Laurentiis, che interpreta cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che invece dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna. Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica porta ad essere poco selettivi, e così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti persino paradossali. Un vero e proprio percorso ad ostacoli, che porterà i due attori, ormai coppia rodata del palcoscenico, a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni, dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali. La scenografia di Matteo Soltanto, una sorta di installazione, restituisce i colori ed i sapori degli ambienti in cui si muovono i personaggi, mentre le musiche della Banda Osiris, originali ed accattivanti, sono la vivace colonna sonora delle loro vite.

Il 24 e il 25 novembreFrancesco Pannofino e Emanuela Rossi, dopo il successo de I Suoceri Albanesi con oltre 200 repliche, tornano insieme per una nuova commedia di Gianni Clementi, BUKUROSH MIO NIPOTE.Tra battute e situazioni divertenti e imbarazzanti, è una raffinata riflessione sulla società contemporanea: la famiglia multietnica con annessi pregiudizi e relative differenze culturali; le difficoltà della convivenza tra genitori, figli e parenti acquisiti; la fragilità dei giovani che rivendicano un essere adulti, condizione che ancora non gli appartiene a cui fa riscontro l’impegno spasmodico nell’effimero mondo dei social; le relazioni sentimentali tra adulti; le tradizioni culturali.

Dicembre si apre con un fuori abbonamento, domenica 9, un appuntamento dedicato all’opera con uno dei capolavori di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, che rinnova il consolidato sodalizio tra il Politeama, l’Associazione Pratolirica – Amici della musica e la Scuola Comunale di Musica Verdi di Prato.

Sandro Querci, immancabile e affezionata presenza nel cartellone degli ultimi anni dell’ex-Banchini, presenta il 15 e il 16 dicembre, in prima nazionale una sua personale rivisitazione de Il Barbiere di Siviglia, una versione inedita nella sua forma pur rimanendo fedele ai contenuti narrati da De Beaumarchais. Un’incursione nella musica internazionale pop latina, sudamericana e spagnola, arricchita da una scenografia sorprendete fatta di luci e di colori.

Il 26 dicembre, dopo qualche anno di assenza, torna graditissimo un must fuori abbonamento: Massimo Ranieri in Sogno e son desto… 400 volte, per la gioia delle fan pratesi. Uno spettacolo che si rinnova di replica in replica.Resta immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma sempre attore e narratore. In questa nuova versione senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, naturalmente non mancheranno le sorprese. In scena ci sarà un Massimo al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e più prestigioso.

Il 2019 si inaugura, il 12 e il 13 gennaio, con un cast d’eccezione, Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Cochi Ponzoni e Erica Blanc inQuartet, tratto dalla pièce teatrale di Ronald Harwood. Ambientata in Italia, ha come protagonisti quattro grandi interpreti d’opera. Famosi, energici, irascibili e, insieme, divertenti, vivono ospiti in una casa di riposo. Cosa accade quando a queste vecchie glorie viene offerto di rappresentare per un galà il loro cavallo di battaglia, il noto quartetto del Rigoletto di Verdi “Bella figlia dell’amor”? Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni ed il classico coup de théâtre, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di far ascoltare le loro voci, riscoprendosi giovani e gloriosi come un tempo.

Non può mancare, come da tradizione al Teatro Politeama, un momento per gli appassionati dell’operetta. Il 19 e il 20 gennaio 2018, sarà la volta del Gran Galà dell’Operetta, un’immersione con la Compagnia di Operetta Teatro Musica Novecento nelle arie più famose e divertenti dei capolavori della “piccola lirica”.

Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, VincenzoSinopoli mettono in scena, il 16 e il 17 febbraioLa casa di famigliacommedia scritta a quattro mani nel 2011, di cui lo scorso novembre 2017 è uscita anche la versione cinematografica. Con loro Laura Ruocco a raccontare la storia di quattro fratelli, molto diversi, che hanno in comune un’unica cosa, la casa di famiglia dove sono nati e hanno trascorso la loro infanzia. Cosa succede quando uno di loro propone di venderla, visto che il padre è in coma ed è vuota da anni? Inevitabilmente riaffiorano ricordi, rancori, incomprensioni e cose mai dette che narrano le tante sfaccettature dei rapporti familiari con gli inevitabili riflessi sentimentali e con tante sorprese e colpi di scena divertenti ed emozionanti.

Dai drammi della famiglia italiana, si passa, il 9 e il 10 marzo, all’eccentrica e macabra Famiglia Addams protagonista di film, serie tv e strisce a fumetti famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume. Nei panni del capofamiglia Gomez, il simpatico Gabriele Cirilli mentre a firmare la regia di questa commedia musicale è Claudio Insegno, reduce dal successo di altre produzioni targate Teatro Nuovo come Spamalot Hairspray entrambi Musical che hanno conquistato nelle loro rispettive tournée, pubblico e critica.

A chiudere la stagione sarà, il 30 e il 31 marzo, un testo scritto e diretto da Cristina ComenciniTempi nuovi, con due attori straordinari come Iaia Forte e Ennio Fantastichini. Ancora una volta è il nucleo familiare a essere il centro della vicenda, sconvolto dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca, dal mutamento dei mestieri e dei saperi, grazie anche all’avvento dell’elettronica, all’instaurarsi di nuove relazioni. La Comencini che è una raffinata osservatrice della realtà e del costume, ne restituisce qui, con puntualità e ironia, i mutamenti e le contraddizioni.

La prevendita degli abbonamenti, per gli abbonati della scorsa stagione, si apre mercoledì 12 settembre, mentre per i nuovi abbonati, martedì 2 ottobre presso la biglietteria del Teatro; i biglietti per i singoli spettacoli fuori abbonamento sono in prevendita sempre da mercoledì 12 settembre, mentre quelli in cartellone da martedì 16 ottobre.