Francesco Nuti
Francesco Nuti

Prato, 14 maggio 2019 - Dopo la proiezione de “La vita è bella” a vent’anni dai tre premio oscar, il cinema Terminale festeggia un altro pratese illustre: Francesco Nuti, giovedì 16 maggio alle 21,15 (un giorno prima del suo sessantaquattresimo compleanno). Come ha voluto la tradizione a partire dal 2015, nella sala di via Carbonaia, a maggio si festeggia il compleanno di Cecco da Narnali. E questa volta con la proiezione di una autentica “perla”, una rarità che nessun fan di Nuti dovrebbe perdere.

Correva l’anno 1985, all‘apice del successo dopo gli ottimi risultati dei suoi primi tre film da protagonista, “Madonna che silenzio c’è stasera”, “Io Chiara e lo Scuro”, “Son contento”, Nuti decide di partecipare a una serie televisiva prodotta e trasmessa da Rai Due, “Sogni e bisogni”, diretta da uno dei registi più originali e stravaganti nel panorama cinematografico italiano, Sergio Citti.

Per Nuti, un personaggio bizzarro, un frate francescano che gira nei paesini di provincia cercando di fare miracoli, combinando però un disastro dietro l’altro. Nonostante tutto, lo strano frate è ben visto da tutto un paese, tranne dal priore che lo ha in custodia e che lo considera poco “attendibile”, ordinando gli addirittura di smettere di fare i miracoli, considerate cose dell’antichità di cui più nessuno sente il bisogno. Ma un giorno, Sant’analfabeta assiste ad un incidente sul lavoro; un muratore sta per cadere da una torre. Il personaggio interpretato da Cecco da Narnali, istintivamente ne frena la caduta, lasciandolo però a mezz’aria, scappando subito dal priore chiedendo consiglio sul da farsi; mettere a punto il miracolo oppure lasciarlo cadere. Il priore decide a sua volta di rivolgersi a un suo superiore a Roma ma il numero di telefono risulta sempre occupato. Cosa fare? La risposta che arriva dalla capitale è a dir poco inquietante. E va scoperta in sala giovedì sera durante la proiezione del film rarissimo.

La serata sarà condotta dal giornalista Federico Berti e vede la partecipazione di Giovanni Nuti, fratello dell’attore/regista e autore di tutte le colonne sonore dei suoi film. Giovanni e Francesco, una coppia storica del cinema, un connubio perfetto tra cinema e musica. E nel corso delle quattro edizioni di “Buon compleanno Francesco Nuti”, al cinema Terminale è stato riproposto tutto il cinema di Cecco; film prodotti, interpretati, diretti, ed anche documentari. 18 serate con ospiti; le attrici storiche come Giuliana De Sio ed Edy Angelillo, registi amici come Maurizio Ponzi, Giovanni Veronesi, gli ex colleghi come Athina Cenci e Alessandro Benvenuti. Giovedì l’atto ultimo con “Sant’analfabeta”. Per ottenere la “patente”di fan di Nuti, non si può perdere questa ultima serata realizzata con il contributo dell’assessorato alla cultura e l’organizzazione della Casa del Cinema. Ingresso libero.