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Camerata e Coro, in 300 sul palco di piazza del Duomo

"Una città in concerto", martedì 4 settembre alle 21,30

Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2018 alle 11:04

Prato, 3 settembre 2018 - Camerata Strumentale e Coro Città di Prato: quasi trecento fra cantori e strumentisti sul palco di Piazza del Duomo per "Una città in concerto", martedì 4 settembre alle 21,30 in piazza del Duomo, coronamento del progetto di partecipazione alla vita artistica dell’Orchestra e della Scuola comunale di musica «Giuseppe Verdi». Su quel palco, a partecipare alla gloria della musica, c’è anche la Prato del futuro, con centoventi bambini delle scuole primarie, un segmento delle migliaia che ogni anno vivono l’esperienza dei concerti della Camerata e il dono della musica.

È particolarmente bello che questo debutto nel cuore della città avvenga nel nome di Leonard Bernstein, il grande musicista celebrato quest’anno nel centenario della nascita che è stata figura ispiratrice del lavoro e dell’azione che la Camerta strumentale intende svolgere per ricostruire con l’arte, la bellezza, la musica, il tessuto sociale della città. I Chichester Psalms sono un atto di fede nella bellezza che può scaturire da ciascuno di noi, per «svegliare l’aurora» come recitano le parole del Salmo che fanno letteralmente esplodere la gioia di quella musica fin dalle battute d’esordio.

Anche la scelta di porre in programma oltre ai Chichester Psalms di Bernstein la Settima Sinfonia di Beethoven va nella medesima direzione di invitare la cittadinanza a un percorso che non è solo di ascolto ma soprattutto di condivisione di ideali, aspirazioni e volontà di rendere migliore il mondo, ciò che corrisponde allo slancio gioioso di Beethoven e all’energia vitale di quella partitura irresistibile.

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