Elton John (Ansa)
Elton John (Ansa)

Prato, 29 maggio 2019 - Non si è ancora spento l’eco per il film biografia su Freddie Mercury (“Bohemian Rapsody”) e già sul grande schermo arriva un altro ritratto di una star della musica; la vita di Elton John riletta in “Rocket man”, titolo di uno dei suoi più grandi successi dei primi anni settanta. Al cinema Eden scopriremo qualcosa di più di Sir Reginald Kenneth Dwight in arte appunto Elton John. 400 milioni di dischi venduti nel corso di una straordinaria carriera, tutti i premi del mondo compreso un oscar, migliaia di live all’insegna del tutto esaurito, alti e bassi, qualche eccesso a partire dai suoi abiti e qualche pettegolezzo. Impensabile ricostruire una carriera così complessa in meno di due ore. Tant’è che gli autori hanno deciso di raccontare gli inizi, fino agli anni ottanta. Ad interpretare la pop star che ha prodotto il film, il giovane Taron Egerton. Anche in lingua originale lunedì alle 21.15.

Rimasto a bocca asciutta al festival di Cannes 2019, l’ultimo film di Marco Bellocchio rimane in programmazione sempre all’Eden per la seconda settimana consecutiva. “Il traditore” è uno splendido film che ricostruisce la figura di Tommaso Buscetta, interpretato magistralmente da Pierfrancesco Favino. Un grande film che inizia in pieno stile “Gomorra”per trasformarsi in una sorta di tragedia shakespeariana. Ottima l’introspezione psicologica che il maestro Bellocchio riesce a costruire, entrando nell’anima di una galleria di personaggi noti alla cronaca. Assolutamente senza retorica. Per “Il traditore”, nessun riconoscimento dalla Croisette: sicuramente arriveranno i David di Donatello il prossimo anno.

Terzo film all’Eden, il “live action” targato Disney, “Aladdin”, che si ispira al celebre cartoon. Com’era facile prevedere…grande successo al botteghino. Continua anche la programmazione di “Dolor y gloria” di Pedro Almodovar con protagonista assoluto un convincente Antonio Banderas in una delle sue performance migliori (non a caso premio miglior attore Cannes 2019).

Al centro Pecci, alcuni titoli d’autore. Prima di tutto la riproposta di uno dei film più celebri di Rainer Werner Fassbinder, regista tedesco morto prematuramente nel 1982 non senza aver lasciato una traccia indelebile nella storia del cinema. Tra i suoi primi film che ne hanno fatto un maestro, “La paura mangia l’anima” del 1974, in programmazione mercoledì 5 giugno con una unica proiezione alle ore 21,30. Tra le proposte da segnalare, “Selfie”, documentario di Agostino Ferrente che incontrerà il pubblico pratese martedì 4 giugno alle 21.15. Napoli, quartiere Traiano, due minorenni raccontano le loro condizioni di vita, filmandosi con uno smartphone. In programmazione anche “Go home” di Luna Gualano. Consultare gli orari sul sito www.centropecci.it.

Chiuso per ferie al cinema Terminale. Si riapre il 16 al castello con l’arena estiva.