Timothée Chalamet nel film di Woody Allen
Timothée Chalamet nel film di Woody Allen

Prato, 6 dicembre 2019 - Con il mese di dicembre, la stagione cinematografica “spara” le cartucce migliori, almeno dal punto di vista commerciale. La Walt Disney è già scesa in campo da giorni con il sequel attesissimo di “Frozen”, già balzato al primo posto nella classifica dei film più visti. Grande successo anche in città al cinema Eden. Sempre alla multisala di via Cairoli ecco Woody Allen che dopo due anni di silenzio torna sul grande schermo con “Un giorno di pioggia a New York”. Situazioni già raccontate, dialoghi fritti e rifritti, location viste e riviste. Peccato. Woody Allen, classe 1935 pare da tempo impantanato nel suo mito. E il risultato si vede. L’unica vera novità dell’Eden è “Cena con delitto” con un cast pieno di star: Daniel Craig, Jamie Lee Curtis, Chris Evans, Don Johnson e il grande vecchio leone Cristopher Plummer nel ruolo di uno scrittore di gialli, ucciso misteriosamente. Tutti i membri della sua famiglia hanno seri motivi per farlo fuori. Chi sarà l’assassino?

Al Centro Pecci prosegue la programmazione dello splendido film di Roman Polanski, “L’ufficiale e la spia”, un titolo solo italiano che sembra più adatto a un romanzo di Ken Follett. Il titolo originale è “J’accuse” come il famoso articolo scritto ai tempi dell’affare Dreyfuss raccontato nel film e indirizzato all’allora presidente della Repubblica francese. Una lettera aperta che si scagliava contro i persecutori del capitano dello Stato Maggiore, accusato di alto tradimento. Un film stupendo ambientato alla fine dell’Ottocento ma capace di strizzare l’occhio al presente. Polanski in gran forma. Ancora in cartellone al Pecci il caso cinematografico degli ultimi mesi, il bel film coreano che ha messo d’accordo critica e pubblico, “Parasite” è un gran film baciato anche dal successo commerciale.

Da segnalare anche “La scomparsa di mia madre”, documentario di Beniamino Barrese che rilegge la figura della mamma, la celebre Benedetta Barzini, topo model degli anni sessanta ma anche femminista, scrittrice e docente universitaria.

Infine il cinema Terminale che propone una nuova commedia francese, “Qualcosa di meraviglioso”. Nura lascia il Bangladesh con il figlioletto di otto anni, campione di scacchi, alla volta di Parigi. L’incontro con il personaggio interpretato da Gerard Depardieu cambierà loro la vita. Ispirato ad una storia vera.

Lunedì 9 dicembre si replica “L’anarchico venuto dall’America” visto il successo dell’anteprima del 2 dicembre. Tutto esaurito e tanti spettatori rimasti fuori. Il regista pratese Gabriele Cecconi racconta la vita di Gaetano Bresci, Il “ribelle”che uccise il re Umberto I nel 1900. Per il ciclo dedicato a Wim Wenders, martedì 10 “Falso movimento”.

Federico Berti