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29 giu 2022
29 giu 2022

Granata, ecco come sarà la nuova Lega Pro

Il Pontedera dovrebbe essere inserito nel girone B secondo il criterio della latitudine. Resta solamente l’incognita legata al Teramo

29 giu 2022
Il Pontedera si prepara a scoprire la composizione della nuova Lega Pro. I granata attendono di scoprire il girone B
Il Pontedera si prepara a scoprire la composizione della nuova Lega Pro. I granata attendono di scoprire il girone B
Il Pontedera si prepara a scoprire la composizione della nuova Lega Pro. I granata attendono di scoprire il girone B
Il Pontedera si prepara a scoprire la composizione della nuova Lega Pro. I granata attendono di scoprire il girone B
Il Pontedera si prepara a scoprire la composizione della nuova Lega Pro. I granata attendono di scoprire il girone B
Il Pontedera si prepara a scoprire la composizione della nuova Lega Pro. I granata attendono di scoprire il girone B

C’è ancora da attendere il parere della Co.Vi.So.C, poi gli eventuali ricorsi e infine il giudizio del Consiglio federale, per cui per avere qualcosa di ufficiale bisognerà attendere la prima decade di luglio. Ma il fatto che tutte e 60 le squadre aventi diritto a partecipare al prossimo campionato di Serie C abbiano presentato domanda di iscrizione, consente di abbozzare quello che potrà essere il girone del Pontedera per la stagione 2022-23. L’unica incognita nel quadro generale pare legata alla posizione del Teramo, che non avrebbe soddisfatto l’indice di liquidità, ma se la società abruzzese fosse estromessa dalla terza serie nazionale la sua sostituzione con la retrocessa Fermana non cambierebbe niente. Questo perché il criterio con il quale verranno suddivise le 60 squadre è anche quest’anno – come lo è stato per l’estate passata – con "tagli" geografici orizzontali. Così, valutando la latitudine delle città dove hanno sede i vari club, la creazione dei 3 gironi non è (non dovrebbe essere) niente di cervellotico.

Il Pontedera sarebbe ancora inserito nel girone B, quello centrale, che potrebbe essere così composto (l’ordine parte dalla latitudine più alta e arriva a quella più bassa): Fiorenzuola, Alessandria, Reggiana, Rimini, Imolese, Virtus Entella, Cesena, Carrarese, Vis Pesaro, San Donato Tavarnelle, Lucchese, Pontedera, Anconitana, Montevarchi, Recanatese, Gubbio, Siena, Teramo, Viterbese, Olbia. Sono però ipotizzabili alcune variazioni. La prima è quella già ricordata che il Teramo non venga ammesso e che al suo posto entri la Fermana. La seconda è che l’Alessandria venga comprensibilmente inserita nel girone A insieme alle altre piemontesi e che nel B al suo posto arrivi il Piacenza, lo scorso anno con le formazioni del nord, la terza è che l’Olbia, collocato nel gruppo centrale per ragioni logistiche, finisca stavolta in uno degli altri due raggruppamenti lasciando il posto al Pescara, già avversario dei granata lo scorso anno (e, notizia di mercato, ormai vicinissimo all’acquisto di Lorenzo Milani). Sarebbe comunque un girone B con cinque novità, di cui 3 salite dalla D, rispetto al torneo passato. Questi gli altri due gironi, considerando appunto il solo parametro della latitudine. Girone A: Trento, Pordenone, Lecco, Albinoleffe, Renate, Triestina, Pro Patria, Feralpisalò, Vicenza, Pro Sesto, Arzignano, Virtus Verona, Novara, Padova, Sangiuliano City Nova, Pergolettese, Pro Vercelli, Mantova, Juventus U23, Piacenza. Girone C: Pescara, Monterosi, Campobasso, Foggia, Latina, Cerignola, Andria, Monopoli, Avellino, Giugliano, Turris, Juve Stabia, Potenza, Picerno, Virtus Francavilla, Taranto, Gelbison, Crotone, Catanzaro, Messina.

Stefano Lemmi

© Riproduzione riservata

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