È allarme iscrizione in casa Ponsacco? Questa almeno è la sensazione che pervade i tifosi rossoblu, i quali hanno convocato un ritrovo per mercoledì prossimo richiedendo la presenza dell’amministrazione comunale. Il Comune, interpellato da La Nazione sul caso, ha fatto sapere che "molto probabilmente ci sarà con un proprio referente". Nell’accorato appello rivolto a tutti i ponsacchini, gli Ultras rossoblu hanno usato parole chiare: "Per la seconda estate di fila i ponsacchini si ritrovano nella paradossale situazione...

È allarme iscrizione in casa Ponsacco? Questa almeno è la sensazione che pervade i tifosi rossoblu, i quali hanno convocato un ritrovo per mercoledì prossimo richiedendo la presenza dell’amministrazione comunale. Il Comune, interpellato da La Nazione sul caso, ha fatto sapere che "molto probabilmente ci sarà con un proprio referente". Nell’accorato appello rivolto a tutti i ponsacchini, gli Ultras rossoblu hanno usato parole chiare: "Per la seconda estate di fila i ponsacchini si ritrovano nella paradossale situazione in cui la squadra rischia di svanire nel nulla. L’anno scorso tutti i ponsacchini hanno dimostrato quanto vale la passione per questi colori e non vogliamo in alcun modo che l’impegno che ha visto protagonista un paese intero vada perso in sentenze o decisioni d’ufficio". "Per questo – prosegue la nota degli ultras – invitiamo tutti i ponsacchini mercoledì sera (1 luglio, ndr) alle 21.15 nel parcheggio dello stadio per interfacciarsi con il comune, unica parte interessata in questa situazione di cui noi abbiamo massima stima e fiducia in grado di poter dare un seguito a questi primi 100 anni di storia".

Detto che, nel rispetto dell’emergenza sanitaria tuttora in corso, l’invito è a presentarsi muniti di mascherina e che all’ingresso verrà collocato un dispenser con gel igienizzante, la preoccupazione dei tifosi nasce probabilmente dall’assenza di novità emerse dal recente incontro tra il presidente Donati e l’assessore allo sport Vanni con il custode giudiziario del club, Isabella Lelli, e tale da gettare ombre sulla ripresa dell’attività agonistica dei rossoblu, retrocessi in Eccellenza. Tramontata senz’altro una eventuale richiesta di ripescaggio in serie D anche per la tabella punteggi che tiene conto di una serie di fattori che vanno dal bacino di utenza, ai meriti sportivi e disciplinari, e che colloca il Ponsacco al terzultimo gradino delle retrocesse, i tifosi non riescono a capire se la squadra che ha sempre avuto largo seguito sarà ancor in corsa quest’anno, con quali prospettive e con quale gestione, e in un pour-parler è spuntata addirittura l’ipotesi della nascita di una società che partirebbe dalla Terza categoria.

Intanto l’evento che regala soddisfazione all’amministrazione comunale è il taglio del nastro, che avverrà stamani alle 9.30 con l’apertura della palestra polivalente nella Cittadella dello sport in via Buozzi, località I Poggini. Una realizzazione di importanza strategica per la città del Mobile, ampia, moderna ed efficiente, pronta ad accogliere le centinaia di giovani ed i loro insegnanti nelle discipline della ginnastica, volley e basket.

Luciano Lombardi