Pagliuca
Pagliuca

Ponsacco, 2 novembre 2019 – “Contraccolpi per quanto accaduto a San Giovanni Valdarno? Non credo - dice il tecnico Pagliuca - e lo dico perché, già domenica scorsa, siamo rimasti in partita anche in 9 contro 11, segnando una rete e rischiando di realizzare il secondo, e perché ho visto come i ragazzi hanno lavorato durante la settimana”. Eppure la sconfitta con la Sangiovannese e le decisioni dell’arbitro Papale di Torino qualche strascico inevitabilmente lo hanno lasciato, non fosse altro per le squalifiche di Becagli (un turno) e Apolloni (due giornate), entrambi espulsi in occasione del clamoroso svarione del direttore di gara sul rigore assegnato ai padroni di casa: “Sicuramente in tanti da calciatore professionista e in qualcuno da allenatore non mi era mai capitato di assistere ad una cosa del genere, ma adesso non dobbiamo pensarci tanto non possiamo incidere sulle decisioni del direttore di gara”.

Anche perché domani al Comunale arriva l’Albalonga seconda in classifica e unica formazione ancora imbattuta del campionato: “Accorgimenti particolari? Sicuramente saremo un po’ più accorti perché sulle fasce loro sono molto pericolosi, ma non snatureremo certo la nostra identità e il fatto di affrontare una squadra che non ha ancora subito sconfitte deve essere un stimolo in più”. Di sicuro c’é che il piatto, per ora, piange: non solo perché i rossoblù ad ottobre hanno raccolto appena un pari.

“Soprattutto perché 11 punti in dieci partite sono troppo poco per quanto abbiamo fatto vedere sinora: abbiamo lasciato troppi punti per strada, a qualche volta per nostri demeriti ma molte altre per episodi sfavorevoli. Mi sembra molto strano, ad esempio, che in nove partite non ci abbiano ancora fischiato un rigore, ma su questo possiamo fare davvero poco. Noi siamo concentrati sull’Albalonga e scenderemo in campo per provare a conquistare il massimo”.