Pomarance, (Pisa), 15 marzo 2019 - Protesta, pacifica, di imprenditori e lavoratori dell'indotto geotermico in Valdicecina alla gara ciclistica Tirreno-Adriatico. Questa mattina a Pomarance in occasione della partenza della terza tappa della celebre corsa dei Due Mari, le aziende dell'indotto del vapore con i loro dipendenti hanno manifestato tra i ciclisti in difesa della geotermia.

Da mesi nel territorio dal cuore dal caldo è in atto, infatti, una battaglia di sindaci, sindacati e lavoratori per chiedere al governo che non tolga gli incentivi alla geotermia come energia rinnovabile. Insieme ai ciclisti hanno dunque sfilato pacificamente per difendere il vapore decine di operai e imprenditori con un corteo spontaneo che ha raggiunto il centro del paese, dove gli striscioni e i cartelloni pro-geotermia hanno fatto da cornice alla partenza della tappa.

Anche ieri il passaggio in Valdicecina con arrivo a Pomarance,della seconda tappa della Tirreno-Adriatico è stata occasione per il territorio per far sentire la propria voce in difesa della geotermia.